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losangelista

Halloween Va-Voom

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Sul palco del Mayan Theater nel distretto centrale di Los Angeles, una pole dancer sta terminando l’esibizione. Dietro le quinte il Magnifico Cassandro ammantato di broccato porpora e dorato china il capo (e la vistosa permanente) e dice un’ultima preghiera. Poi sulle note di uno sfrenato merengue si incammina verso il ring irrorato di luce e dal boato del pubblico. Benevenuti alla rapresentazione di Halloween di Lucha Va Voom lo spettacolo nato 7 anni orsono in questo splendido teatro deco e diventato ormai una tradizione locale e  fenomeno undergorund nazionale. Cassandro e’ un exotico – cosi’ vengono chiamati  nel mondo della lucha libre messicana i lottatori che si esibiscono in drag,  cioe’ i “femminielli” di questa lotta sceneggiata interpretata da supereroi artigianali e paladini mascherati che godono tuttora di enorme popolarita’ nei barrios da Citta’ del Messico a Tijuana.

POSTER

VaVoom abbina incontri di lotta mascherata a numeri di neo-burlesque, recupero punk dello spogliarello d’avanspettacolo, un’idea di Rita D’Albert, ballerina e costumista sedotta dall’irrestistibile  kitsch e vitalita’ che ha scoperto nelle arene di Tijuana negli anni in cui prendeva piede negli ambienti artistici e musicali californiani il revival del burlesque grazie in gran parte agli spettacoli di striptease retro organizzati da Dixie Evans nel suo ranch nel deserto Mojave. D’Albert tiene a sottolineare il contrasto del wrestling in questa incarnazione di sceneggiata popolare con quello commerciale  e iperpatriotico di stampo nordamericano. Un operazione che sdogana ironicamente per un pubblico di sofisticazione “urbana” una tradizione peraltro ancora assai viva di la dal confine; una pollinazione culturale di gran successo particolarmente dal punto di vista dei lottatori importati dal Messico che hanno trovato qui un nuovo pubblico e una gradita fonte di impiego.

Cassandro in azione

Cassandro in azione