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losangelista

Guggenheim: il frullatore di Cattelan

Le 130 opere appese dal grande lucernario del Guggenheim sono, come afferma la dichiarazione di intento dei curatori, piu’ che una retrospettiva un gigantesco esercizo di irriverenza. Maurizio Cattelan ha invaso il gigantesco vano del museo con i detriti della sua meteorica carriera  di “provocatore, burlone e tragico poeta”  (sono sempre parole della curatrice Nancy Spector) dell;arte cintemporanea. Preceduta dall’annuncio del suo “ritiro” dall’attivita’ la mostra newyorchese  raccoglie le cause celebres dell’artista: Wojytila schiacciato dal meteorite, Hitler scolaretto, i bambini impiccati e cavalli sospesi  e numerose le autorferenze – Cattelan bambino in Triciclo, Cattelan nel buco, Cattelan appeso….Tutte insieme formano una nuova opera, sussidiaria e assolutamente site-specific che trasforma lo splendido edificio elicoidale di Wright in un mastodontico frullatore di immagini pop con la manopola girata la massimo.

Alcune immagini della mostra: