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Bar Condicio

Grillo, Maalox e pubblicità occulta

Tanto tuonò che piovve. Piovve Maalox per la precisione, con gran gaudio della multinazionale farmaceutica che lo produce, la Sanofi-Aventis. Eh già, perché essere non solo citati come rimedio per i bruciori di stomaco, ma addirittura linkati dal blog più visitato d’Italia (www.beppegrillo.it), oggi, ha un valore commerciale non indifferente. Talmente alto che qualche maligno, e su questo blog non ce ne sono, potrebbe addirittura pensare a una forma di pubblicità occulta. Acquisire benemerenze importanti e facoltose per tirarsi su dopo la debacle elettorale (che poi tanto debacle non è, visto che il M5s supera abbondantemente il 20%) non rientra certo nella logica purista del M5s ed è per questo che crediamo si sia trattato solo di superficialità. Ed è anche vero che il maalox ormai è una sorta di simbolo, un marchio che non è solo un prodotto ma uno status. Però che bisogno c’era di linkare il sito del farmaco? Non vogliamo credere che un partito del venti per cento non abbia altre risorse, altri pensieri più elaborati politicamente, da postare sul proprio blog. Sarebbe il vuoto. Sarebbe la certificazione di una prossima liquefazione, come fu per l’Uomo Qualunque di Giannini, dopo un periodo di consensi e celebrità. Dopo marce trionfali e minacce apocalittiche, il movimento di Grillo e Casaleggio rischia di non reggere, emotivamente più che politicamente, un arretramento elettorale quasi fisiologico, che comunque lo pone al secondo posto tra i partiti italiani, a causa dell’inconsistenza della propria struttura politica.

Ps, sul testa a testa Renzi-Grillo ci eravamo leggerissimamente sbagliati, come tutti i sondaggisti…

Pps, se www.beppegrillo.it fosse stato un programma televisivo, sarebbe stato sanzionato per pubblicità occulta