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Bar Condicio

Grillo e la libertà di stampa. La sua

#unitàstaiserena. E tu, invece, Beppe, quando starai un po’ sereno? Augurarsi la scomparsa dei giornali è un rito macabro che non appartiene alle democrazie, neanche a quelle con qualche problemino come la nostra. Non voglio menarla troppo con pluralismo dell’informazione, finanziamento pubblico e democrazia, libertà di stampa, Art.21, Voltaire e Starace, sia perché è inutile di fronte al fanatismo ideologico di certi seguaci di Grillo e Casaleggio, sia perché l’evidente incongruenza del sillogismo ‘meno giornali più informazione’, rende poco credibile l’intero contenuto del post, al netto dell’odio come categoria politica e all’autoritarismo populista che vede nel blog www.beppegrillo.it l’unica fonte di vera informazione.  In ogni caso, se prendiamo per vero ‘meno giornali più informazione’ ne deriva che sono veri: ‘meno democrazia più libertà’, ‘meno armi più guerre’, ‘meno nuvole più pioggia’, ‘meno soldi più benessere’, ‘meno libri più cultura’. E l’ossimoro è un piatto tipico genovese. Cin!

Ps, domani, oltre al Manifesto, compro anche l’Unità. E tanti altri giornali.

  • Emanuele Andreani

    L’Unità non rappresenta la libertà di stampa, ma la schiavitù di pennivendoli inchinati al un partito di riferimento.

  • http://www.officinawazo.com/ Carburano

    ma smettetela di parlare come i filmati dell’istituto luce e provate a pensare alle persone e al lavoro che ci sono dietro un giornale, oltre alle dinamiche di pluralismo e informazione. Siete il movimento dell’ignoranza…

  • Emanuele Andreani

    Avrebbe dovuto pensarci chi ha trasformato un giornale in un megafono di partito.
    Se qualcuno rimane senza lavoro la responsabilità è solo ed unicamente di chi ha gestito il giornale.

    Pensa però a chi un lavoro non lo ha mai avuto perché non ha voluto “fare la tessera” e ha rifiutato quel mondo… per quelli nessuna pietà e solo tanti bei calci nel didietro.

  • Max lo scettico

    Ribadisco quanto scritto da Carburano: siete dei burattini e parlate tutti alla stessa maniera.
    Per inciso, ti segnalo che L’Unità è nato giornale di partito visto che è stato fondato da Antonio Gramsci.
    Cianci senza nemmeno sapere di cosa parli.
    La chiusura di un giornale non è importante per chi ritiene che la sola cosa che conta è il blog dell’ineffabile leader.

  • Savoia Marchetti

    stai a sentire, ‘Max’, hai idea di quante volte ho comprato l’Unità?

    E di quante volte l’ho sostenuta?

    Adesso è un giornaletto di partito pieno di Blow Jop e di Oppio, con articoli totalmente penosi.

    Tu e gli altri pensate pure che il problema sia che non vi comprano più i giornali ‘de sinistra’. Non avete capito che questi giornali non sono più credibili?

    Se tanta ggente vota M5S è per questo, manca la ‘credibilità’. L’Unità ERA credibile, sia pure nelle sue posizioni. Ora non più, è un giornale che fa sembrare IL FOGLIO un prodotto decente.

    Dagli ‘amici’ (e compagni) mi guardi Iddio.

  • Savoia Marchetti

    io penso che se un giornale cala a 23.000 copie dalle 240.000 che aveva ai ‘bei tempi’, è tempo di chiudere perché non rappresenta più nessuno.

    E leggendo l’Unità, l’unica sensazione che si ha è che sia la versione IDIOTA del Foglio.

    Io ero orgoglioso di compare l’Unità. Ora mi vergogno profondamente di rivederla nelle edicole.

    Non mi rappresenta niente. Non sono passato a M5S perché sono fascio, ho abbandonato il piccolo mondo demokratico perché non ha più nulla di sinistra.

    Grillo sostiene il reddito di cittadinanza, Renzie le scarpe di Achille Lauro, L’Unità dice che ha ragione Renzi e io dico che l’Unità può andare aff… Chiaro?

  • Sergio

    Insomma i giornali possono aprire ma non devono chiudere mai. Che logica è mai questa?

  • Emanuele Andreani

    Comprati un po’ di copie del l’Unità così potrai continuare a leggere le falsità che sbattono in prima pagina per gli allocchi come te. Per quanto mi riguarda può chiudere tranquillamente, la responsabilità continua ad essere di chi l’ha gestita.

    Non vedo perché dovrei pagare per mantenere qualcuno per ricevere direttive da un partito. Se ti piace tanto organizza una bella sottoscrizione in modo da pagare debiti e stipendi e consentire lunga vita a l’Unità.

    Magari vi aiuta Berlusconi, il nuovo Padre della Patria