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Golden State

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Le scuole pubbliche americane per tradizione offrono corsi estivi agli alunni, un servizio utile soprattutto per gli alunni delle famigle il cui lavoro non prevede ferie o che non se le possono permettere. Questo weekend quelle  dei 2,5 milioni  di ragazzi iscritti alle scuole del distretto di Los Angeles hanno ricevuto una telefonata registrata informandole che “a causa dei tagli al bilancio” la summer school quest’anno sara’ sospesa. E’ il primo di quello che prevedibilmente sara’ una lunga serie di tagli alla spsesa pubblica dello stato in deficit di $25 miliardi. Dato che come da settimane va ripetendo il governatore Schwarzenegger, uno stato non puo’ stampare denaro come il governo federale, il buco nel bilancio  (provocato da 20 anni di politica anti-tasse) sta per dare i suoi inevitabili frutti. Le vittime saranno ancora una volta i poveri: altri $680 milioni di tagli alla pubblica istruzione, $955 milioni al programma che assicura la previdenza medica a 900.000 bambini californiani e badanti per gli invalidi gravi. Nel momento in cui l’America di Obama si sforza di estendere la rete sociale cioe’, la California in controtendnza taglia gli ultimi brandelli di un  welfare sfinito dal liberismo e sfila la previdenza ad altri  due milioni di cittadini dllo “stato dorato”.

  • Pierluigi Pettorosso

    L’America che sogna, non il sogno americano, è fallito, fallì anni fa, facemmo, fecero finta di non saperlo…
    L’AMerica che …sogna e non si sveglia; nemmeno dinnanzi alle teorie di affamati(roulottati…che magari raccolgono lattine riclabili per qualche dollaro al giorno o poco più, li abbiamo visti nei servizi tv, e subito rimossi, da buoni occidentali); l’ America che abbiamo visto negare l’assistenza (ricordate Sicko di M. Moore?)a chi ha assistito con solidarietà inedita Ground Zero victims, dimentando vittime a loro volta, vittime di un sistema (rinforzato da iniezioni super(pseudo)liberiste dei Chicago boy’s school, grazie Prof . Milton Friedmann, noi -e pure il Cile- le siamo perennemente grati della sua disonestà intellettuale, prosseneta di un sistema di vita dove lei non ha toccato il pane sporco sui marciapiedi dell’Illilnois, ma solo i menus dei ristoranti di qualità)…sistema che fa soprattutto (non soltanto, certo) scorie, macerie, spreco, e grasso in eccesso (uno spreco di prim’ordine, sanitario e rimosso pure quello), e scarti umani…gli scarti…di sociologica moda.E’ l’America che Obama si trova a gestire, tra compromessi indicibili e difficoltà inaudite. La prof.ssa Napoleoni ne ha fatto talvolta anche alcune considerazioni lucide e coraggiose.
    Ora Mr Muscolo, quest’uomo di identità assai traballante quanto tracotante, taglia…per i suoi amici sul sunset boulevard…
    Il sogno americano…
    Un sogno, appunto, immune da ogni sano prioncipkio di realtà.
    Ci saranno tempi migliori, e ci saranno badanti per infermi, e ci saranno non abbienti che avranno una chance, una volta tanto.
    Il capitalismo ha i decenni o secoli contati, dice Ruffolo, ironicamente…bene,..ma sono contati.
    Intanto andiamo avanti, la astrda è lunga…
    E’ un’altra versione di sogno americano. E non solo americano.
    Senza Mr Muscolo.

    Grazie per l’attenzione.

    Pierluigi Pettorosso