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FranciaEuropa

Giù il cappuccio se vuoi manifestare

E’ l’ultima trovata repressiva della ministra degli interni. Michèle Alliot-Marie ha annunciato di aver già pronto un decreto, da inserire nella prossima legge contro le bande di giovani, che metterà fuori legge andare alle manifestazioni con il volto dissimulato da un foulard o da un cappuccio un po’ troppo calato sulla faccia. Secondo Alliot-Marie una legge del genere esiste già in Germania. Per la ministra, “chi manifesta per difendere le proprie idee non ha nessun motivo per coprirsi il volto”. Come farà a far rispettare una legge del genere? Dice di “contare sul savoir-faire dei poliziotti”, che potranno fermare chi va al corteo con il cappuccio in testa, oppure individuare a posteriori, “grazie alle videocamere delle strade”, chi si copre il volto prima di partecipare alla manifestazioni, “con cattive intenzioni”. Alliot-Marie ha chiamato in causa anche il servizio d’ordine dei sindacati, che secondo lei dovrebbe collaborare per cacciare gli incappucciati. L’opposizione denuncia un “nuovo passo” della politica repressiva di Sarkozy. A giugno, il parlamento discuterà una nuova legge contro le bande organizzate, che ormai, dopo alcuni episodi di cronaca recenti, sembrano essere diventate la principale preoccupazione del governo. Alliot-Marie si è detta “preoccupata” per la violenza in crescita e ha parlato di presenza di “bande anche negli istituti scolastici”. Un modo per anticipare la legalizzazione della presenza di poliziotti nelle scuole?