closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
losangelista

Getty: Goodbye Afrodite

La Venere di Morgantina, straordinaria stauta di  dea ellenica, alta piu’ di due metri, maestosa in un drappeggio sopraffino che sembra soffiarle attorno al corpo, sta per essere smontata dal suo piedistallo antisismico, sezionata in parti, impacchettata. A  giorni (la data rimane segreta spiegano al Getty Museum come prassi nel trasporti artistici eccezionali) verra’  caricata su un volo speciale la portera’ a Morgantina in provincia di Enna. Un ritorno nei pressi degli scavi della citta’ greca dove e’ rimasta sepolta per secoli prima di essere rinvenuta da tombaroli e trafugata per riapparire nel 1988 come massimo trofeo del museo di Malibu – l’opera piu’ cara mai acquistata dal  munifico museo californiano. Il Getty all’epoca pago’ $18 milioni per una delle sculture elleniche considerate piu’ belle al mondo, un affare firmato dall’ex curatrice Marion True il cui processo per ricettazione si e’ da poco concluso a Roma con la prescrizione dei reati. La Venere e’ l’ultima delle 40 opere il cui ritorno e’ stato negoziato inizialmente da Francesco Rutelli e il suo rientro segna simbolicamente l’inversione di tendenza adottata da molti musei che come il Getty avevano alimentato per molti anni con acquisti “spregiudicati” il traffico illecito di opere archeologiche. Beneficiari della politica di restituzioni sono musei come quello di Aidone dove sono appena stati svelati gli argenti grechi rientrati dal Metropolitan di New York e in cui a partire da marzo verra’ esposta la Venere. In cambio il Getty ricevera’ dalla Sicilia una serie di prestiti (attualmente in mostra Malibu ad esempio e’ il bel kouros detto giovane di Agrigento) e’ prevista anche una fitta collaborazione sui restauri fra il museo siciliano e la conrtroparte americana. L’ultimo contenzioso fra Getty e Italia riguarda a questo punto il cosiddetto atleta di Fano. Sul suo destino dovrebbe pronunciarsi la corte di cassazione ma e’ assai improbabile che a Malibu acconsentano a perdere anche il bronzo.