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losangelista

Gay vs. Grammy

Oggi vengono assegnati i Grammys, “oscar” della musica –  la dicitura e’ d’obbligo e per certi versi i premi musicali hano un impatto maggiore di quelli del cinema, per il numero di stauette assegnate in una lista apparentemnte infinita di categorie che vanno dal folk acustico al “surround sound”  passando   per  disco e polka. Gia’ da tre quattro giorno Los Angeles e’ una successione di party, concerti e performance negli studios, locali e  teatri della citta’ approfittando del consesso annuale del gotha della musica. Una polemica quest’anno riguarda la presenza dell’artista giamaicano Buju Banton, candidato nella categoria per miglior album reggae. Ieri la gay and lesbian association against defamation  ha comprato un intera pagina di Variety per denunciare l’omofobia militante del cantante noto per testi che incitano al pestaggio e l’omicidio di “batty men” termine giamaicano per ‘frocio’ e che in passato ha dichiarato che “la mia guerra  ai faggots non avra’ mai fine”. Nella lettera aperta i gay definiscono scandaloso che l’Academy della musica abbia ritenuto di onorare il musicista con una nomination e chiedono la pubblica denuncia dell’incitamento all’odio contenuto nei testi di Buju.