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Lo scienziato borderline

FUERA los norteamericanos de Niscemi

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Sono in questi giorni all’Avana per il biennale congresso sulle applicazioni biomediche delle radiazioni.

Questa mattina il mio telefono pare impazzito: squilla in continuazione.

In poco tempo capisco il motivo: abbiamo vinto il ricorso al TAR contro il MUOS.

Ho altro da fare, qui, che dilungarmi.

Solo alcune osservazioni, su quel che deve succedere ora:

ISS: dimissioni dei vertici

ISPRA: dimissioni dei vertici

ENAV: dimissioni dei vertici

Rosario Crocetta: implementi la sentenza del TAR, che è una revoca della revoca della revoca, o dimissioni

Mariella Lo Bello: la Regione mi rimborsi i soldi che mi deve o faccio causa alla Regione e non scherzo. Un minimo di decenza, con tutti i soldi che spendete, suvvia.

Francesco “Ciccio” La Rosa e gli altri sindaci: grazie – piccoli Davide contro Golia – per averci creduto.

Giampiero Trizzino, Erasmo Palazzotto, Gianluca Rizzo e gli altri politici decenti: grazie

Antonio Mazzeo, giornalista: grazie. Molti altri giornalisti vadano in pellegrinaggio alle Hawaii a seguire un corso di giornalismo: ma stavolta a spese loro, magari.

US Navy: non vi fidate più di certi servi sciocchi: spostate la base lontano, in qualche altra colonia

Ministero della Difesa: nessun commento

Massimo Coraddu, Mario Palermo, Gino Levis, Marino Miceli, Giuseppe Pace, Rino Strano, Eugenio Cottone, Alberto Lombardo, e tutti i tecnici e avvocati nomuos: grazie

Grazie a tutti i Comitati NoMuos e al Movimento NoMuos.

Nessun grazie agli accademici siciliani e specialmente Catanesi per il loro silenzio assordante.

Nessun grazie a fascisti ed assimilati sedicenti nomuos il cui contributo è stato pari a zero. Non ci servite.

Ma specialmente, senza falsa modestia: grazie a me.

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Seguono dettagli, tratti in parte dall’ottimo pezzo: http://meridionews.it/articolo/31510/Il-Tar-di-Palermo-contro-la-realizzazione-del-Muos-Accolto-il-ricorso-del-Comune-di-Niscemi/

I giudici del Tar di Palermo hanno accolto il ricorso presentato dal Comune di Niscemi e dal movimento No Muos contro la realizzazione del MUOS a Niscemi Nella sentenza della prima sezione del Tar di Palermo  si legge che «l’Iss si è basato su procedure di calcolo semplificate che non forniscono accettabili indicazioni nell’ottica del caso peggiore». Inoltre «lo studio dell’Istituto superiore di sanità costituisce un documento non condiviso da tutti i professionisti che hanno composto il gruppo di lavoro e – fatto ancor più significativo – risulta non condiviso proprio dai componenti designati dalla Regione siciliana, Mario Palermo e Massimo Zucchetti». I due esperti, con una loro autonoma relazione allegata allo studio Iss, evidenziano, fra l’altro, che «rimangono aperte le valutazioni predittive in campo vicino, per le quali la stessa relazione principale dell’Iss dà atto trattarsi di un campo molto esteso vista la dimensione delle antenne e di non avere a riguardo informazioni specifiche. Inoltre, non sarebbe stata ben indagata nello studio Iss neppure la reale dimensione del rischio alla salute». Sulla base della Relazione ISS il governo regionale guidato da Rosario Crocetta, inizialmente contrario alla realizzazione dell’impianto, fece un passo indietro. Decidendo la famosa revoca della revoca delle autorizzazioni concesse e dando sostanzialmente via libera per l’ultimazione del Muos. Nonostante Zucchetti, Palermo, Coraddu e i tecnici del pool nomuos avessero inviato con posta certificata alla Regione Siciliana la relazione di minoranza corredata da un’ampia relazione di oltre 200 pagine. Grande rilevanza nella sentenza dei giudici amministrativi ha avuto la relazione del perito nominato dal Tar, il docente de La Sapienza di Roma, Marcello D’Amore. Che ha consegnato due documenti molto critici nei confronti del lavoro dell’Istituto superiore di sanità e che sottolineavano l’insufficienza di dati che potessero accertare la non pericolosità del Muos. La prima relazione depositata nell’estate del 2013. L’ultima, un’integrazione a quella precedente, a settembre del 2014, in questa occasione scriveva: «Le problematiche riguardanti il campo elettromagnetico irradiato dalle parabole del Muos in asse, fuori asse e in particolare in prossimità del terreno, il livello del campo elettromagnetico irradiato dalle antenne della base statunitense di Niscemi nel breve e nel lungo periodo, i possibili effetti causati dall’interazione di aerei con il fascio del Muos sono trattate rispettivamente da Iss, Ispra ed Enav in maniera non esaustiva e come tale suscettibile di ulteriori doverosi approfondimenti».