closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
losangelista

Format 911

l'11 settembre spiegato ai bambini

L’ineluttabile format del grande anniversario promette di regalare una settimana di tormentone mediatico e retorico. Come resistere la tentazione di unirci al coro? Soprattutto col senno di poi – la consapevolezza cioe’ che quell’evento cosi’ simbolicamente conclusivo del secolo americano avrebbe preceduto l’effettivo declino, un implosione assi piu’ strutturale, complessa ed effettiva dell’atto terroristico. Visto dalla Grande Recessione, dai tempi del crepuscolo capitalista, l’11 settembre sembra appartenere ad un’era lontana anche se naturalmente l’iconografia, la forza, la narrativa di quell’evento ne fanno un oggetto irresistibile, quasi nostlagico. Ci adegueremo con alcuni post “a tema” anche perche’ naturalmente  gli strascichi sono ancora quotidianamente con noi come in America ci ricordano ogni volta che passiamo in aeroporto gli agenti in divisa che ci fanno togliere le scarpe o quelli dell’immigrazione che scansionano i pollici dei turisti in arrivo. Questa settimana  pero’ la rievocazione raggiungera’ livelli di guardia rischiando di sommergere l’effettiva riflessione in un fiume di frasi di circostanza e sermoni. Per dare l’idea della liturgia in atto, la Nixon Library vicino Los Angeles da oggi mette in mostra a mo di reliquie alcuni frammenti di travi contorte provenienti dalle torri gemelle. Intanto in un altra library presidenziale – quella di Reagan a Simi Valley, sacra fonte del neoconservatorismo  – salgono oggi sul palco  altre reliquie: i pretendenti repubblicani alla nomination presidenziale che faranno a gara a scavalcarsi a destra e puntare al fondo populista del barile. Che c’entra con l’11 settembre? Diremmo che a quell’evento si puo’ far risalire la corsa all’involuzione della retorica politica della destra americna contemporanea, ben rappresentata dai pretendenti presidenziali republicani, quella dello scontro di civilta’,  e in generale quella che ha sdoganato il nuovo livello di xenofobia e paranoia che pervade il post 11 settembre.

  • annibal lector

    In Italia invece per l’ occasione hanno esposto quella reliquia di Gianni Riotta su “la stampa”