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FranciaEuropa

Fermo di polizia per due bambini di 6 e 10 anni

E’ successo all’uscita della scuola elementare Louis Aragon di Floriac, un paesino vicino a Bordeaux, martedi’ scorso. Sei poliziotti, arrivati con due antomobili, si sono appostati di fronte al portone della scuola elementare e, alle 16,30 quando gli allievi sono usciti, hanno fermato due bambini, uno di 6 e l’altro di 10 anni. Li hanno portati in commissariato e li hanno interrogati per due ore. Erano sospettati di aver rubato una bicicletta in paese. La proprietaria, che aveva sporto denuncia, aveva detto ai poliziotti che sospettava i due bambini.

La notizia, pubblicata sul quotidiano SudOuest, sta sollevando un polverone. La mamma del bambino di 10 anni aspettava il rientro del figlio a casa: “come al solito, finita la scuola,  doveva andare a prendere il fratellino di 4 anni all’asilo”. La mamma ha poi ricevuto una telefonata della direttrice dell’asilo, che l’ha informata che il fratello maggiore non si era fatto vedere. La polizia ha trattenuto i due bambini per due ore, senza avvertire i genitori. Alla fine dell’interrogatorio è risultato che i bambini non avevano rubato nessuna biciletta. I ragazzini sono traumatizzati. Il più grande non vuole più andare a scuola, il più piccolo si è chiuso nel silenzio. I compagni hanno raccontato ai genitori che due loro compagni erano stati arrestati dalla polizia.

Il ministro dell’Educazione nazionale, Xavier Darcos, ha preferito oggi non fare commenti sull’accaduto. Ma ha proposto che venga data ai presidi la facoltà di perquisire le cartelle all’entrata in classe, “per cercare armi”.  Darcos vuole una legge repressiva sull’onda di un recente fatto di cronaca (un ragazzino di 13 anni ha accoltellato la professoressa di matematica per vendicarsi di una punizione).

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