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Antiviolenza

Femminicidio a giudizio

Cosa succede nei tribunali d’Italia? perché le donne non si sentono sempre tutelate e difese? perché è così difficile l’approccio giudiziario nei confronti della violenza sulle donne? quali sono le norme che regolano la prevenzione, la protezione e anche la punizione dei reati legati alla violenza – femminicidio, e come vengono applicate? di cosa abbiamo bisogno affinché non si arrivi al femminicidio? per rispondere a tutte queste domande e per fare chiarezza su come contrastare la violenza contro le donne, abbiamo ritenuto opportuno l’avvio di un confronto aperto tra chi lavora su queste tematiche da punti di vista diversi: tra chi opera nei tribunali, come giudici e avvocati, chi fa perizie e profili, come psicologhe e psicologi, e chi invece queste donne le accoglie e le nasconde, quando sia necessario, perché in pericolo di vita, come le associazioni che lavorano sul territorio nazionale con piani di intervento mirati contro la violenza.

Tutto questo, e speriamo anche di più, sarà discusso domani mattina dalle 10 alle 16 a Roma, alla Fondazione Lelio Basso (via della Dogana Vecchia 5), con un confronto tra scelte e programmi, ma soprattutto per elaborare finalmente una strategia concreta e comune di lavoro interdisciplinare per combattere la violenza contro le donne – femmincidio. L’incontro è aperto a chi vorrà partecipare.

Locandina della Tavola rotonda “FEMMINICIDIO: ANALISI, METODOLOGIA
E INTERVENTO IN AMBITO GIUDIZIARIO”
  • babbeo il co …jote

    il femminicidio è una grande menzogna … il fenomeno del femminicidio terminera quando l’europa smettera di riconoscere soldi a finte onlus con cui si promuovono centri antiviolenza di genere tra l’altro incostituzionali… detto questo chi e cosa ci guadagna dal propagandare questa menzogna?