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Antiviolenza

Femmicidio per troppe figlie

In Afghanistan, in un villaggio sperduto nella provincia settentrionale di Kunduz, una ragazza di 22 anni è stata uccisa dal marito perché metteva al mondo solo femmine. Estorai, trovata cadavere dai vicini di casa quando l’uomo era già scappato, aveva la colpa di aver partorito tre figlie mentre lui, Sher Mohammad di 30 anni, voleva almeno un maschio. L’uomo ha iniziato a meditare di uccidere la moglie dopo tre mesi dall’ultimo parto e per sopprimerla si è fatto aiutare dalla madre, suoera della giovane, che adesso è in carcere e ha raccontato quello che è successo. Il capo della polizia del distretto, Sufi Habibullah, pensa che l’uomo si sia rifugiato e sia protetto da un boss locale, Qadir, alla guida di un commando di 30 uomini armati, mentre Nadera Gayah, responsabile del dipartimento per le questioni femminili, ha parlato dell’omicidio di Estorai come di uno dei peggiori esempi di violenza contro le donne in Afghanistan.