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losangelista

Fanaticolandia 1

planimetria della liberta'

planimetria della liberta’

L’ossessione apocalittica e’ una vena profonda della psiche americana che attinge alla riserva apparentemtne illimitata di religiosita’ “catastrofica” e altre locali idiosincrasie come la passione per la complottisitica, le armi da fuoco e il culto dei padri fondatori (con un abbondante spruzzata di paranoia, xenofobia  e razzismo). Armageddon e’ perenne fissazione di molte religioni  autoctone (pentecostale, mormona, evangelica) fondate sullo scenario della fine martoriata del mondo con relativa redenzione dei giusti (che ve l’avevano detto  ma voi non ci volevate credere e adesso ben vi sta).  Mentre la controparte “laica” – il survivalism – fiorisce  in serie TV, film, programmi reality e abbondante editoria specializzata, in parte forse  come sublimazione di uno spirito pionieristico orfano di conquiste e come grande immaginario gioco senza frontiere per coloni frustrati. Insomma la fantasia della martoriata fine del mondo e come sopravvivervi e’ un cavallo di battaglia di cui molti apparentemente non si stancano mai. Ultima manifestazione  in ordine di tempo e’ il progetto Citadel, la comunita’ a tema  progettata da un gruppo di “patrioti” dell’Idaho (ridente stato da sempre favorito da suprematisti bianchi –e da Bruce Willis che vi mantiene un ranch per le vacanze). Citadel sara’ cinta da doppie mura difensive secondo le piu’ moderne tecniche di fortificazione carolingie, atte a respingere le orde barbare che sicuramente si riverseranno  sulle pianure una volta entrata in vigore  la socialdemocratica previdenza sanitaria di Obama. I patrioti che vorranno sin da ora prenotare un abitazione fortificata all’interno delle mura potranno invece diventare cittadini di una comunita’ ispirata ai principi di padri fondatori, in particolare Thomas Jefferson – si legge nel sito – e godere della liberta’ ed eguaglianza  garantite dalla costituzione, almeno a quelli che si trovano dalla parte giusta delle mura, che gli altri peggio per loro.  Per comodita’ la brochure sintetizza gli ideali dello statista: “se ognuno tiene il naso fuosi dagli affari dei vicini –tutto andra’ bene”. Agora’ della fratellanza e della simpatia  insomma,  sotto forma di citta’ armata, anche perche’  il progetto e’ sponsorizzato da una azienda di armi che vi trasferira’ la propria fabbrica, edificando al centro della cittadina, accanto alle scuole  dove si insegneranno le sane idee di una volta, anche un museo delle armi da fuoco per l’edificante istruzione di grandi e piccini. Ultimo consiglio dei soci: si sconsiglia la residenza a “socialisti, marxisti, liberal e moderati” – mannaggia avevo pronta la caparra.

LucaCelada 

  • Galaverna

    Se la destra americana sente l’impulso di nascondendosi dietro la sua piccola Maginot, vuol dire che laggiù c’è una sinistra che fa il suo lavoro.
    Quella di Obama, appunto.
    Qui in Italia mi pare accada esattamente il contrario, no?