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losangelista

Failed State

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Si diceva del Messico, perdente nella guerra ai narco-cartelli, alla radice del caos “somalo” nelle province di confine. Ultimamente pero’ il termine sembrerebbe altrettanto applicabile al vicino settentrionale. La California vota oggi su sei referendum che dovrebbero temporaneamente tamponare l’emorragia di un bilancio che l’ha spinta sull’orlo del fallimento. Qui sull’Economist il migliore riassunto del percorso che ha portato al fallimento economico dello stato piu’ popoloso e ricco, frutto della “incompatibilita’ emotiva’” di una classe politica impotente e un elettrorato imbonito da decenni di retorica antigovernativa e “libertaria” – predicata sul primato assoluto delle liberta’ individuali a spese dell’idea collettiva. Come ogni disfunzione codipendente,  la politica californiana  e’  un circolo vizioso, nella fattispecie  di populismo e rimozione,  come abbiamo gia’ notato nel precedente post. Ormai sono sempre piu’ numerosi coloro che non vedono altra soluzione che la riforma costituzionale.