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Lo scienziato borderline

Ridiamoci sopra, Erri de Luca

Quando l’anno scorso alcuni dimenticabili personaggi – scriba del peggiore giornale italiano oggi in stampa e politicanti adattissimi al modo con il quale sono stati eletti, il salvifico porcellum – mi hanno brevemente preso di mira per cercare di rovinarmi la vita e danneggiarmi in ogni modo fino a perdere il lavoro, soltanto per il fatto che sono un tecnico ed uno scienziatino che si occupa di TAV e  un fiero oppositore, mi illudevo fosse impossibile subire di peggio.
Evidentemente mi sbagliavo.

Erri de Luca

Erri de Luca

Uno scrittore molto bravo, notoriamente oppositore del TAV, ribadisce le sue posizioni in alcune recenti interviste: Erri de Luca è un NOTAV che non si limita al bla-bla, ma che spende la sua faccia, e la sua notorietà, per quello in cui crede.
Avrebbe potuto tranquillamente appartenere all’immensa pletora dei cosiddetti “intellettuali di sinistra” che non dicono una parola di troppo per non rischiare di perdere gli inviti a “Che Tempo che Fa” degli alternativi Fazio&Littizzetto, sempre attenti al proprio fatturato, alla propria immagine pubblica di cui sono perdutamente innamorati, e al piacere del loro mecenate di turno, che magari elargisce ottimi inviti in barca per il mese di agosto. Gli intellettuali “equilibrati e indipendenti”, la peggior rovina d’Italia e responsabili del sottosviluppo culturale attuale e che a loro stessi conviene.
Erri de Luca non è così: ha detto quel che pensa, come nel mio piccolissimo ho sempre fatto io.
A causa di questa sua presa di posizione, decisamente NOTAV, viene letteralmente linciato pubblicamente, fino ad arrivare all’ovvia denuncia penale intimidatoria da parte di LTF (Lyon-Turin Ferroviare, un nome un programma) ed all’invito al boicottaggio dei suoi libri da parte di un tal senatore del pdl di cui non ricordo il nome.
Ovviamente la stampa serva si accoda volentieri all’operazione, come ad esempio Repubblica, noto quotidiano di sinistra, che pubblica una sua foto con il pugno chiuso davanti alla telecamera in posizione Mike Tyson, con titolone “ERRI DE LUCA: HO PARTECIPATO AD AZIONI DI SABOTAGGIO”.

Stupendo. Erri de Luca sarà il nuovo grande vecchio del nuovo terrorismo NOTAV? Forse è troppo poco anziano per questo, lasciamo il titolo a Gianni Vattimo, che si permette di andare a visitare alcuni detenuti nelle carceri e per questo viene convocato in Procura per accertamenti.
Erri de Luca è un cattivo maestro. Come vorrei essere io, che però non ho il suo talento nello scrivere, non ho tutto il suo coraggio ma solo un po’, e una limitatissima notorietà.
Ma se potessi scegliere di essere qualcun altro, oggi sceglierei di essere Erri de Luca. Nonostante sia all’opposto delle sue idee per quanto riguarda la questione Palestina-Israele, che non trovo per nulla adatte a lui, nonostante ciò, questo piccolo blogger scientifico vuole esprimergli la più totale, piena, massima solidarietà.
Vale sempre il detto di Gino Strada: “Certa gente mi attacca? Lo metto in curriculum”.