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Islamismo

Libia, Eman el Obeidi è una vittima di crimini di guerra

Non abbandoniamo Eman el Obeidi, vittima di uno stupro, e chiediamo la sua liberazione, la sua protezione, e il riconoscimento di status di vittima.

Firmato: Women’s Iniziative for Citizenship and Universal Rights (Wicur))

Il governo libico sostiene che Eman el Obeidi, la donna che ha fatto irruzione in un hotel a Tripoli per tentare di denunciare ai giornalisti stranieri presenti la violenza subita da parte degli uomini di Gheddafi, è stata liberata. Ma i suoi genitori sostengono che è ancora prigioniera e che le hanno offerto soldi per cambiare la sua versione.

Non si sa dove Eman sia detenuta e la sua sorte è ancora più oscura dopo che, lo scorso lunedì, un portavoce del governo libico ha affermato che Eman e la sorella erano state liberate. Nessuno però ha potuto dimostrare che è tornata a casa. Questa donna che ha denunciato di aver subito un brutale stupro collettivo da parte di uomini di Muammar Ghaddafi è un nuovo e raccapricciante aspetto della guerra in corso in Libia. Purtroppo non è la prima volta che le donne diventano vittime di quella violenza che l’Onu ha definito crimine di guerra, ma non possiamo permettere che le donne siano trattate come un bottino di guerra.

  • alexfaro

    sulla questione dello “stupro” della signora El Obeidi ho alcune domande da fare,
    1)perchè questa signora sarebbe stata liberata dopo lo stupro,(se mai è avvenuto) in modo che potesse recarsi in un hotel pieno di giornalisti occidentali, x denunciare il “fatto”?
    2)come mai invece di farsi trasportare in un ospedale x le cure del caso la suddetta signora si è invece presentata, truccata e vestita di tutto punto(almeno da quello che ho visto sul video di You Tube)in un hotel, come dicevo colmo di giornalisti x gridare a gran voce di essere stata stuprata e torturata,dai soldati di Gheddafi, ma la Sgrena ha mai visto o parlato con una vera vittima di stupro? allora: tutte le vittime di stupro(sopratutto collettivo come in questo caso) la prima cosa che fanno è quasi sempre negare anche a sè stesse ciò che è loro successo, solo dopo molto tempo(e con molta pazienza da parte di personale competente ed esperto) riescono a raccontare con molta reticenza, quello che è accaduto,
    x finire a me questa dello stupro di “guerra” assomiglia tanto ad una bufala come quella delle fosse comuni di Tripoli, rivelatesi poi un normale cimitero ripreso molto tempo prima dell’inizio della guerra civile in Libia.
    ps
    se è poi vero che la suddetta signora è una abitante di Bengasi, si spiegherebbero molte cose!

  • alex

    Per Alexfaro: condivido in pieno i tuoi dubbi.Mi ricordo le menzogne sulle immani stragi di Milosevic in Kossovo, mai provate nemmeno dopo 10 anni, e sulla manifestazione contro gli stupri in Bosnia di alcuni anni fa: in quel caso alle donne serbe non fu permesso di partecipare, perche’ il politically correct era che gli stupratori erano solo serbi e le stuprate solo musulmane…

  • giuliana

    mi sembra orribile speculare sugli stupri ma anche negarli a priori
    giuliana

  • alexfaro

    mia cara Sgrena qui non si sta speculando su uno stupro ma, si sta mettendo in dubbio che ci sia mai stato, dove sono le prove, non basta che una donna, entri tutta truccata ed elegantamente vestita(si guardi bene il video su you tube)in un albergo strapieno di(ma guarda caso)giornalisti occidentali gridando ai 4 venti di essere stata stuprata,che ciò sia la verità, e sopratutto chi erano i giovanotti che l’hanno caricata in auto per poi allontanarsi? si sono qualificati x agenti della sicurezza del governo Libico? oppure erano “amici” della signora in questione, come mai non se ne è più saputo nulla?, ed è poi vero cha la signora in questione sarebbe una avvocatessa nativa di Bengasi, che ci faceva a Tripoli? x quanto riguarda la”speculazione” a me sembra che a speculare sono stati sopratutto i cd media “liberissimi e democraticissimi”(ma quando mai) occidentali.
    x farla breve anche questa volta si è voluto(o dovuto) credere a una “notizia” senza la minima verifica sul campo, come troppe volte è successo dalla prima guerra del golfo a questa infame AGGRESSIONE(perchè di questa si tratta) ad una nazione sovrana come la Libia,con il risultato che l’unico che dice un pò di verità è proprio quel marpione di Gheddafi,il quale nonostante abbia contro la NATO e anche qualche nazione Araba, sta VINCENDO questa guerra civile, sponsorizzata dagli USA/UK Frnacia, Italia ed ecc…

  • alexfaro

    dove è finito il commento in risposta di quello della Sgrena in data 05/04/2012 che avevo inviato 3 giorno fa? debbo arguire forse che anche il Manifesto applica una censura su ciò che scrivono i lettori?
    alexfaro

  • giuliana

    a alexfaro possibile che pensiate solo alla censura non vi viene in mente che se sono in giro e non ho la possibilità di collegarmi o il tempo di guardare la posta non rispondo? Non c’è nessuno che legge la mia posta quindi nessuna censura solo questioni di tempo che riguarda i comuni mortali come me
    giuliana

  • alexfaro

    chiedo umilmente scusa alla signora Sgrena x il mio post del 12/04/2011,non avevo capito che lei è ancora in Tunisia come inviata del Manifesto, pertanto oltre alle scuse le auguro un felice ritorno a casa e anche una buana Pasqua
    alexfaro