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Street Politics

Egitto, al-Sisi chiede a Trump di rispedire al Cairo gli oppositori politici

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Giuseppe Acconcia

Il governo egiziano sta preparando una lista di 150 terroristi egiziani che vivono all’estero da presentare al presidente degli Stati Uniti Donald Trump affinché ne sia disposta l’estradizione. La lista include egiziani che vivono in Turchia, Qatar, Stati Uniti e Gran Bretagna, e include persone collegate, secondo le autorità egiziane, a diversi attacchi terroristici. Tra i cittadini egiziani presenti nella lista che si trovano al momento negli Stati Uniti risulta essere stato incluso un condannato a morte per hackeraggio ai computer governativi e passaggio di informazioni alla Fratellanza musulmana. Nella lista è inclusa anche una ong per la difesa dei diritti umani,  Egiziani-americani per la democrazia e i diritti umani, accusati di essere collegati ad attacchi terroristici in Egitto.

Il report suscita la preoccupazione che le autorità egiziane useranno queste liste per chiedere l’estradizione di oppositori pacifici e affiliati alla Fratellanza musulmana. Il presidente Trump ha detto “avremo un ottimo rapporto con il generale (Abdel Fattah al-Sisi), l unica cosa che posso dire è che mi piace”. Trump ha ribadito che considera la Fratellanza musulmana come un’organizzazione terroristica.