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Editoria, dopo Malinconico arriva Peluffo

Prima del consiglio dei ministri di venerdì 20 gennaio, Monti ha ufficializzato la nomina della sua storica assistente Betti Olivi come portavoce italiana (per la stampa estera ne ha un’altra assunta da Bruxelles) e ha sostituito Carlo Malinconico a sottosegretario all’editoria con Paolo Peluffo.

Consigliere di stato e giornalista, Peluffo è stato il portavoce di Ciampi a Palazzo Chigi e Quirinale ed era già sottosegretario alla comunicazione. Da Monti ha ricevuto anche una delega interna alla presidenza del consiglio per il coordinamento amministrativo, che è un po’ il «motore» della burocrazia di Palazzo Chigi.

La scelta di Peluffo era nell’aria da giorni ed è stata apprezzata sia dalla Fnsi che da tutte le associazioni del settore. Durante il governo Prodi è stato il capo dipartimento all’editoria, l’incarico attualmente ricoperto da Elisa Grande.

I problemi sul tavolo del neosottosegretario sono tanti ed esplosivi. Peluffo ha già convocato per la settimana prossima i sindacati degli edicolanti e (probabilmente venerdì) anche il «tavolo tecnico» che deve ancora erogare una parte dei contributi pubblici del 2010 e definire l’ammontare dei finanziamenti disponibili per il 2011.

dal manifesto del 21 gennaio 2012