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Bar Condicio

E se al posto di Renzi ci fosse stato Berlusconi?

‘E se al posto di Renzi ci fosse stato Berlusconi?’. E’ una domanda sempre più ricorrente tra i colleghi giornalisti, tra addetti ai lavori, tra politici e personale dei gruppi parlamentari. Ma è una domanda che rimane sospesa, come fosse tabù esplicitarla. Proviamoci noi. Se la legge elettorale peggiorativa del Porcellum chiamata infaustamente ‘Italicum’ fosse stata proposta a colpi di maggioranza da Berlusconi, quali sarebbero state le reazioni? Apriti cielo. Dalla dittatura della maggioranza al regime soft, dall’antidemocrazia al satrapismo, Berlusconi sarebbe diventato il bersaglio dell’intellighenzia parasinistroide. E ora, che Renzi vuole aumentare il potere delle segreterie di partito con liste bloccate e soglie di sbarramento talmente alte da vanificare il voto di milioni di elettori? Niente, è il vento del cambiamento. E se fosse stato Berlusconi a sferrare un attacco così potente alla rai ed a paventare una futura privatizzazione? Fulmini e saette sull’arconte di Arcore, girotondi e mobilitazione della società civile. Con Renzi? Si, vabbè, vediamo, forse, ma poi in fondo…Senza volere entrare nel merito dei contenuti, se, a parti invertite, Mineo fosse stato nella sfera berlusconiana, oggi sarebbe un’icona della sinistra, come ai tempi lo fu Gianfranco Fini. Invece è un paria, perché il dissenso interno si rimuove con atti d’imperio non con la mediazione politica,che implica il riconoscimento. Se la presenza di Berlusconi sui media fosse stata così pervasiva, quanti girotondi nelle piazze italiane ci sarebbero stati? Così, solo per fare qualche esempio. Questo blog non ha la risposta, perché non può avere la controprova, ma lascia la porta aperta al dubbio, quel dubbio che è alla base dell’analisi scientifica e che sembra oggi scomparso dall’orizzonte del centrosinistra e della sinistra. Cin!