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losangelista

E’ scomparso Gil Scott Heron

Poeta, scrittore, figlio della “freccia nera” calciatore giamaicano e primo atleta di colore a giocare in Gran Bretagna (nei Celtics); nato a Chicago, cresciuto in Tennessee educato  in Pennsylvania,  all’alma mater del suo idolo, Langston Hughes,  ha scritto romanzi e articolato in musica la rabbia di una generazione afroamericana. Padre putativo del rap ha fuso poesia, spoken word e soul in una voce unica, critica, colta,  sommamente soulful, venata di un R&B agrodolce e insostituibile. Come tanti artisti (e ancor piu’ numerosi militanti) neri,  e’ stato perseguitato dalle autorita’ (e dalle case dicografiche – come l’Arista che lo scarico; nel 1985) durante tutta la scomoda carriera e particolarmente negli ultimi anni di vita con numerosi arresti e condanne scontate per droga. Altra sindrome comune: largamente dimenticato  in patria (ma non dai musicisti hip hop che numerosi hanno ocntinuato a campionarlo) ha continuato a suonare soprattutto in Europa e Inghilterra e lavorava ad un nuovo libro e disco. Proprio in seguito all’ultimo viaggio europeo si era ammalato, aveva 62 anni. Vale la pena digitare il suo nome in youtube  e spendere un po’ di tempo nel ricordo di un grande artista.

http://www.youtube.com/watch?v=cOUMvjw9RlA