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E’ francese lo stregone che ha fatto sparire i bitcoins

Si chiama Mark Karpèles, vive in Giappone dal 2009, ma è nato alla periferia di Dijon nell’85. In poche ore, da mago della rete, è diventato nel giro di un giorno il nemico pubblico numero uno. La società che aveva comprato nel 2011, la MtGox, ha fatto sparire 744.408 bitcoins, che al cambio in corso, valgono circa 400 milioni di dollari. MtGox è una piattaforma che era diventata uno dei principali uffici di cambio della giovane moneta virtuale. Non si sa ancora di preciso se Mark Karpèles sia un incompetente o uno scroccone, ma sta di fatto che il sito non risponde più e che i proprietari dei bitcoins non sanno più dove sono finiti i loro soldi. In un primo tempo, Karpèles sembrava sparito, ma adesso assicura di essere sempre in Giappone, dove è stata aperta un’inchiesta per fare chiarezza sul traffico. La carriera di Karpèles è emblematica del nuovo mondo della finanza virtuale: con solo un bac in tasca (maturità), da grande fan dei Manga è sbarcato in Giappone, dopo essere stato amministratore di un sito di giochi video e aver lavorato in Francia in un sito pioniere dell’ e-commercio. Sulla rete aveva adottato lo pseudonimo di Magical Tux. In Giappone compra MtGox, che era un sito nato per lo scambio di carte da gioco Magic. Nel 2013, lo aveva trasformato in una delle principali piattaforme mondiale di scambio di bitcoins. Adesso è sparito nel nulla il 6% dei bitcoins in circolazione. I concorrenti accusano MtGox di non aver provveduto a colmare la falla nel sistema di identificazione delle persone che scambiano la moneta virtuale. Le autorità giapponesi promettono di intervenire. E intanto Mark Karpèles, che aveva affermato di guadagnare enormemente, adesso è rimasto solo a fare i conti con i 30 chili che ha preso in poco più di due anni a causa dello stress del gioco d’azzardo con la moneta virtuale.