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losangelista

Dodger Blues

nella foto un tifoso dei Dodgers

La notizia ha scosso la citta’ come un piccolo Big One: i Dodgers, storica squadra di Los Angeles (e prima ancora  leggendaria compagine  di Brooklyn) e’ stata commissariata dalla federazione del baseball. L’intervento straordinario e’ stato motivato  dalle precarie condizioni finanziarie della squadra appaprentemente sull’orlo del tracollo a causa anche del divorzio dei proprietari, i McCourt, una separazione particolarmente acrimoniosa che si e’ trascinata per mesi nei rotocalchi e in tribunale con la proprieta’ della squadra principale pomo di discordia fra la coppia di miliardari. La telenovela ha apparentemente ridotto in brandelli le finanze gia’ precarie della squadra fino alla decisione d’ufficio di Bud Selig, presidente plenipotenziario della federazione – un po’ come se la FIGC avesse comunicato a Rossella Sensi da un giorno all’altro di consegnare le chiavi dellaRoma per dimostrata incompetenza.  Come avviene nel  grande sport americano – e’ lo stesso anche mel basket e nel football – le federazioni hanno un grandissimo potere sui proprietari con giurisidizone si stadi, contratti televisivi  ecc e cosi’ Selig ha messo i sigilli. Una situazione paradossale di apparente conflitto di interessi e senza precedenti in cui la gestione di una squadra sara’ competenza della stessa federazione garante.