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losangelista

Dock Ellis: il pitcher lisergico

Il video e’ un delizioso corto che girava l’anno scorso a Sundance, uno degli oggetti piu’ gradevoli del festival. Tanto piu’ affascinante in quanto si riferisce a un evento realmente accaduto, parte della storia segreta e occultata dell’amato “passatempo nazionale”, il baseball. La voce narrante del film prodotto da Chris Isenberg e illustrato dai bei disegni animati di James Blagden, e’ quella di Dock Ellis una dell fiugre piu’ singolare dello sport USA, raccolta in una delle sue ultime interviste radio, in cui racconta l’episodio che lo ha consegnatao alla memoria dello sporta e della controcultura. Lancaitore dei Pisttsburgh Pirates, Ellis era in tutta probabailita’ anche il pitcher  piu’ eccentrico a mai calcare un mound su cui lui, nato e cresciuto a South Central – il que rtiere nero di Los Angeles –  si presentava a volte con accanciatura di bigodini alla James Brown. Nel 1973 Dock lancio’ un no hitter , impresa rarissima e sopraffina in cui un pitcher elimina in sequenza tutti i battitori che gli si presentano davanti – e questo gia’ sarebbe degno di nota e universale encomio negli annali dello sport del guantone, ma si da il caso che Dock riusci’ a compiere l’impresa sotto acido (quelo che si era preso la mattina della partita pensando di giocare invece l’indomani). La musica e’ Do The Push and Pull di Rufus Thomas. Sull’Alias di sabato potete leggere tutta la sua storia.