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losangelista

Dimissioni scientologiche

Ben visibile dalla freeway che attraversa il quartiere del cinema, il celebrity center di scientology e’ allestito nel finto chateau francese, stile molto in voga negli anni ruggenti di Hollywood, per ospitare ricevimenti esclusivi con gli adepti hollywoodiani. Il chateau e’ cuore pulsante di un culto che ha da sempre puntato al potere mediatico della piu’ visibile delle caste sacerdotali contemporanee: le celebrita’. La setta  fondata da L Ron Hubbard ha sempre coinvolto le star hollywoodiane nell’ortodossia della propria religione self-help basata su precetti fantscientifi da b-movie, intuendo sin dall’nizio il valore promozionale  della visibilita’ per osmosi. Nel labile universo psichico hollywoodiano  ha trovato fertile terreno arruolando diversi big dello spettacolo come Tom Cruise, John Travolta ed Isaac Hayes, cui vengono accordati i benefici del club prive’ nel castello . Nella costellazione di sciento-star variamente instabili,  l’adesione di Paul Haggis, regista premio oscar di Crash e sceneggiatore di Million Dollar Baby per Clint Eastwood e’ sempre stata piu’ problematica e legittimante – in quanto proveniente da un intelletuale ad ogni apparenza razionale e articolato. Dalla scorsa settimana il paradosso non sussiste piu’, dopo la pubblica, benche’ tardiva  abiura dell’autore canadese. La goccia che ha fatto tarboccare il vaso per la verita’ assai capiente di Haggis e’ stato l’appoggio dato da Scientology in California al referendum anti-matrimonio gay  e in particolare l’ostarcismo da parte dei corrreligionisti di cui e’stata oggetto sua figlia dopo essersi dichiarata omosessuale. Haggis ha scritto una lettera ai vertici della chiesa chiedendo chiarificazioni e una presa di posizione contro la discriminazione e, in seguito al rifiuto ha lasciato il culto dichiarando “Ho fatto parte di una setta per 34 anni. Era evidente a tutti tranne che a me stesso, non so perche’”.

Paul Haggis
  • Fabrizio D’Agostino

    E’ spiacevole constatare che si scelga di presentare Scientology attraverso gli occhi di un apostata, un tipo di persona che gli studiosi delle religioni hanno definito unanimamente come inattendibile, piuttosto che avvalersi dell’invito della Chiesa di Scientology a fare esperienza di prima mano delle sue pratiche e attività umanitarie.

    Il Prof. Ronnie D. Kliever, Professore di Studi Religiosi presso l’Università Metodista Meridionale di Dallas, Texas, U.S.A., in un suo saggio sull’apostasia, ovvero la pratica di rinnegare pubblicamente la propria affiliazione religiosa, conclude che:

    “Numerosi sociologi hanno sottolineato come le biografie di un “sopravvissuto alla setta” siano resoconti profondamente stilizzati che tradiscono l’influenza di scenari presi a prestito di schiavitù e liberazione, una storia sulla quale l’apostata si è ben esercitato, che racconta di isolamento sociale, manipolazione mentale, deprivazione fisica, sfruttamento economico e controllo ipnotico. Questi “racconti di atrocità” servono sia a fornire all’apostata una giustificazione che ad accusare la nuova religione di comportamento immorale e fede irrazionale. Alimentano inoltre e formano la percezione pubblica delle nuove religioni come qualcosa di pericoloso per la libertà di religione e l’ordine pubblico. A causa della stampa negativa, anche quegli apostati che non cadono direttamente sotto l’influenza delle organizzazioni anti-sette o di gruppi religiosi fondamentalisti, spesso sono influenzati dalla rappresentazione negativa che viene fatta della religione che si sono lasciati alle spalle.”

    E poco più avanti nelle stesse conclusioni il prof. Kliever osserva che, “Per giornalisti responsabili, studiosi e giuristi è difficile considerare tali apostati come fonti d’informazione credibile. Anche i racconti dei fuoriusciti volontari che non hanno rimostranze da esporre devono essere usati con cautela, giacché stanno fornendo un’interpretazione della loro esperienza religiosa passata filtrata dal loro tentativo del presente di ristabilire la loro identità e stima personali.”

    se Haggis ha impiegato 34 anni per rendersi conto, molte persone, compresi sociologi e studiosi delle religioni, impiegano molto meno per comprendere che Scientology non è una setta, parola dispregiativa usata con intento discriminatorio, ma una religione autentica.

    Saggi di studiosi e sentenze amministrative e giudiziarie lo confermano più volte. La natura di enti religiosi per le Chiese di Scientology, oltre ad esser sancita dalla sentenza del 5 aprile 2007 della Corte Europea dei Diritti Umani, è stata riconosciuta anche da 29 nazioni nel mondo: Albania, Argentina, Australia, Brasile, Costa Rica, Croazia, Repubblica Dominicana, Ecuador, India, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Nepal, Nuova Zelanda, Nicaragua, Filippine, Portogallo, Scozia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Sri Lanka, Stati Uniti d’America, Svezia,
    Taiwan, Tanzania, Ungheria, Venezuela e Zimbabwe.

    Molte persone abbandonano il proprio gruppo religioso di appartenenza. Scientology non fa eccezione. Ma la maggior parte delle persone, come riscontrato da studi sociologici, torna alla vita normale, riconoscendo aspetti positivi nella sua precedente affiliazione.

    Invece nell’articolo del New Yorker, a cui si ispira il presente articolo di Celada, si riferisce che Haggis è rimasto contrariato dal supporto che la Chiesa avrebbe dato alla legge anti-gay in California. Questa notizia è falsa perché un solo colloborare, di una sola Chiesa, contravvenendo alle direttive ecclesiastiche del fondatore, L. Ron Hubbard, avrebbe preso posizione, stando al New Yorker, sottoscrivendo la petizione. Peraltro, come lo stesso articolo riporta, questa sottoscrizione è stata poi rimossa, ma Haggis non si contentava e voleva una posizione ufficiale della Chiesa, che non è venuta, né mai verrà, dal momento che Scientology e la Chiesa, le cui direttive ecclesiastiche bisogna distinguere dagli atti di un singolo fedele, occupandosi dell’aspetto spirituale della vita, non entra nel merito dell’omosessualità.

    Chiunque voglia conoscere la vera storia di Scientology dovrebbe scoprirla da sé, visitando una Chiesa di Scientology o visitando il sito ufficiale: http://www.scientology.it.

    Fabrizio D’Agostino
    Chiesa di Scientology di Roma e Mediterraneo

  • martino

    Caro Fabrizio d’Agostino, tu sei carne morta a partire da questo momento. Non basta che infestiate il mondo con la vostra macchina per fare soldi e lavare i cervelli, dovete anche replicare agli articoli che giustamente vi condannano. Guardati alle spalle Fabrizio, chiunque puo’ farti fuori a partire da questo preciso momento.

  • effe

    Le parole del D’Agostino, che più volte si appella alla sociologia e/o a sentenze amministrative e giudiziarie, hanno profondamente scosso la mia spiritualità.
    Corro a convertirmi.
    f.

  • http://www.ragiona.org erni

    Per capire le caratteristiche (positive o negative) di una religione, bisogna allora solo sentire i suoi seguaci?

  • luca celada

    La solerzia di D’Agostino nel pattugliare internet e controbattere ogni riferimento negativo alla propria fede e’ sicuramente esemplare e ci sentiamo onorati di non essere stati trascurati nella nostra piccola nota sull”apostasia” di Paul Haggis – “tradimento” eccellente di cui naturalmente a Hollywood si parla parecchio specie in seguito al citato articolo del New Yorker, che ha raccolto i giudizi assai negativi del regista sulla sua ex religione. La battaglia di Scientolgy per essere considerata “vera religione” e’ in fondo comprensibile dal punto di vista di un organizzazione per la quale la legittimizzazione significa un maggior numero di potenziali adepti e, per la sua struttura commerciale, maggiori fatturati. Ci sentiamo addirittura di associarci al consiglio dello stesso D’Agostino e invitare ognuno alla visione di uno dei video postati sul sito Scientology, ad esempio una delle prediche di David Miscavige, per lasciare ad ognuno la valutazione sulla surreale ibridazione di televendita, iconografia kitsch e telepromozione berlusconesca con cui e’ confezionata la liturgia scientology. Una dialettica da cui ognuno potra’ trarre le proprie conclusioni riguardo alla distinzione semantica fra setta e religione. Ognuno naturalmente e’ libero di praticare i percorsi spirituali e esistenziali che meglio crede, siano religiosi, politici o laici – perfino la psicanalisi, che scientology considera invece alla stregua di pernicioso lavaggio del cervello. Il successo di Scientology e’ semmai un dato atropologico sul bisogno degli homo sapiens di associarsi in comunita’ “religiose” – mentre crediamo che altre siano le valutazioni sulle aggressive campagne legali e di immagine con cui questa chiesa persegue i propri interessi e combatte, spesso ocn la diffamazione, il punto di vista dei numerosi “apostati”. Quanto alla “percezione delle nuove religioni come pericolose per la liberta’ di religione e per l’ordine pubblico” citata da D’Agostino ci dissociamo con forza dato che ci sembra ben assodato che lo siano in medesima misura le religioni tutte. Antiche, recenti e di ogni epoca i sistemi di credenza organizzati attorno a dogmi assoluti sono intransigenti e intolleranti per definzione, fonte storica e costante di flagello di cui diffidiamo profondamente anche quando dispongono di luccicanti siti internet..

  • Kontrasto

    Cosa mi tocca leggere…
    In riferimento al commento del Sig. D’Agostino:

    “E’ spiacevole constatare che si scelga di presentare Scientology attraverso gli occhi di un apostata, un tipo di persona che gli studiosi delle religioni hanno definito unanimamente come inattendibile, piuttosto che avvalersi dell’invito della Chiesa di Scientology a fare esperienza di prima mano delle sue pratiche e attività umanitarie.”

    Apparte il fatto che fare giornalismo di qualunque tipo e su qualunque argomento è spiacevole solo per chi non ricerca verità e informazione, ma poi avrebbe dovuto presentarvi con la vostra propaganda? Ma si rende conto di quel che scrive?

    E’ spiacevole piuttosto che voi non solo non prendiate in considerazione le parole, le critiche ed i FATTI di chi pur avendo abbandonato la fede ne ha comunque un vissuto recente da poter raccontare e condividere, sebbene da ‘traditore’ come tanto vi piace apostrofare, ma soprattutto vi adoperiate con sistematica scientificità a screditarli quanto più potete evitando accuratamente di portare il discorso sulle oggettive critiche che vi vengono mosse…

    Haggis sia in questo articolo sia nei numerosi video, non solo racconta i tanti motivi che l’hanno indotto ad aprire gli occhi e alle tante incongruenze che evidentemente sono sconosciute solo a voi stessi, ma fa una denuncia BEN PRECISA… Scientology e tutto il suo entourage considera l’omosessualità una deviazione? una malattia? perchè non ha preso posizione a riguardo? Perchè la sua richiesta di delucidazioni sull’argomento è stata inascoltata? Perchè avete cambiato argomento e continuate a farlo?

    Se foste onesti oltre che furbi sarebbe stato sufficiente un “Consideriamo l’omosessualità una deviazione da correggere, per questo motivo siamo in disaccordo con Haggis”.

    Certo nel 2011 una posizione del genere oltre che anacronistica è piuttosto difficile da sostenere, ma non sareste stati ne i primi ne gli unici a farlo e rivendicare le proprie convinzioni anche quando non condivise è comunque lecito e rispettabile.

    “Questa notizia è falsa perché un solo colloborare, di una sola Chiesa, contravvenendo alle direttive ecclesiastiche del fondatore, L. Ron Hubbard, avrebbe preso posizione, stando al New Yorker, sottoscrivendo la petizione. Peraltro, come lo stesso articolo riporta, questa sottoscrizione è stata poi rimossa, ma Haggis non si contentava e voleva una posizione ufficiale della Chiesa, che non è venuta, né mai verrà, dal momento che Scientology e la Chiesa, le cui direttive ecclesiastiche bisogna distinguere dagli atti di un singolo fedele, occupandosi dell’aspetto spirituale della vita, non entra nel merito dell’omosessualità.”

    Qui la sua arrampicata sugli specchi ha dell’inverosimile.
    Primo perchè chiunque fosse anche una sola chiesa o un solo uomo compiendo un’atto nella rappresentanza della sua fede o istituzione implicitamente la coinvolge tutta. Volente o nolente. Che poi la sottoscrizione sia stata rimossa non mi stupisce, visto che a voi piace solo la pubblicità positiva ed il rumore o il dead agenting che voi PRATICATE SULLA BASE DELLE VOSTRE POLICY piace solo quando i bersagli non siete voi.
    Circa il contravvenendo alle direttive del fondatore, o lei non ha letto abbastanza Hubbard e ascoltato le sue conferenze o fa ‘lo scemo per non andare in guerra”. Hubbard considera l’omosessualità e il comunismo devianze da correggere o combattere. E non è l’unico contesto in cui una vostra azione è ben visibile, come in quelle umanitarie nelle quali prevalentemente cercate adepti come tanto le piace ricordare.
    Circa il fatto che la “chiesa non entra in merito all’omosessualità” oltre che falso per i motivi di cui sopra è anche assurdo come quando sostenete la vostra compatibilità con le altre religioni salvo poi scoprire (spese diverse migliaia di euro come si capisce) che attraversato il muro del fuoco di OT3, Gesù e compagnia bella sono solo implant voluti da un’imperatore alieno… Cioè ma lei si rende conto o no? Va bene la libertà di credo ma voglio dire.. gli alieni? Ma con che coraggio si guarda allo specchio ogni mattina sapendo di raccontare simili assurdità?

    “Chiunque voglia conoscere la vera storia di Scientology dovrebbe scoprirla da sé, visitando una Chiesa di Scientology o visitando il sito ufficiale: http://www.scientology.it.”

    Chiunque voglia conoscere la ‘vera’ storia su di voi non dovrebbe MAI E PER NESSUN MOTIVO limitarsi a visitare e conoscere la vostra propaganda, ma sentire TUTTE LE VOCI POSSIBILI sondare TUTTI I DATI A DISPOSIZIONE, compresi apostati e chi vi critica pesantemente.

    Lei stesso dovrebbe smetterla di dedicare l’80% delle righe che scrive per screditare l’apostatismo e le dichiarazioni di chi non è più daccordo con le vostre favole. Dovrebbe spiegare perchè a 3/4 del vostro percorso si parla di Xenu, di confederazioni galattiche e di vulcani inesistenti. Dovrebbe essere, se la sua fosse una difesa cosciente e onesta aprire veramente scientology ed il suo sistema di credenze ad un’analisi strutturata, critica e condivisa. Mentre si limita oggettivamente e senza possibilità di errore a screditare e sperare che l’unica fonte sia quella della vostra sorgente che peraltro voi stessi rivedete a seconda delle vostre esigenze commerciali.

    E le garantisco che sono tuttaltro che antireligioso (suona molto come ‘magistratura di sinistra’, una facile giustificazione quando non si ha il coraggio di difendersi sulla base delle accuse e si grida al complotto) discuto, studio e mi confronto con una miriade di religioni, religiosi e credenze varie e mi creda anche coi più rigidi, bigotti ed estremisti riesco ad avere un punto di confronto su quello che è l’oggetto della discussione e non, come invece capita con voi di girare continuamente il discorso e con il vieni a scoprirlo da solo (ma poi cosa dovrei scoprire apparte la vostra propaganda? che siete infallibili come vi dichiarate salvo poi essere palesemente falso? che i corsi di auto-miglioramento funzionano? o che dopo che avrò pagato il pagabile mi racconterete frottole degne nemmeno di un b-movie di fantascienza?).

    Ascolti me, la smetta di dedicare tante unità della sua attenzione, del suo tempo a difendere frottole di uno scrittore che ha dichiarato senza ombra di dubbio che per fare soldi bisogna inventarsi una religione. Sia critico verso le cose che possono eventualmente essere sbagliate in ciò in cui più crede, e sia aperto al confronto serio e ‘fuori dal suo stesso campo di competenza’. La smetta di prendere in giro se stesso e gli altri.
    Quando aprirà gli occhi e si renderà conto che Scientology non solo non è l’unica via di salvezza ne per lei, ne per noi ma per il pianeta, ma viceversa è un bel business basato sul miglioramento personale ed una quantità inverosimile di dati falsi e facilmente smentibili. Allora avrà veramente fatto qualcosa per se e per gli altri.
    Perchè quando capiterà, e capiterà mi creda sono molti + quelli che se ne vanno di quelli che entrano (anche questo un dato di fatto che la vostra propaganda ribalta sistematicamente), allora si renderà conto di quanto tempo ha perso a dare la caccia agli alieni quando l’unico alieno era lei.

  • Laico

    Spett. Dott. D’Agostino, sarò brevissimo, mi permetta di fare un commento:
    “Saggi di studiosi (chi?) e sentenze amministrative e giudiziarie lo confermano più volte. La natura di enti religiosi per le Chiese di Scientology, oltre ad esser sancita dalla sentenza del 5 aprile 2007 della Corte Europea dei Diritti Umani, è stata riconosciuta anche da 29 nazioni nel mondo….” Ne mancano ancora molte all’appello e non sono poche. E’ forse corretto dire che 29 non sono la maggioranza di tutte le nazioni presenti nel mondo?

    Scientology dispone della forza dei migliori avvocati del mondo. E’ un’affermazione scorretta? Mi perdoni se ho erroneamente raccolto informazioni false.
    Concordo perfettamente con lei circa la libertà religiosa. Concordo altresì con la responsabilità religiosa che ne deriva.

    “E poco più avanti nelle stesse conclusioni il prof. Kliever osserva che, “Per giornalisti responsabili, studiosi e giuristi è difficile considerare tali apostati come fonti d’informazione credibile. Anche i racconti dei fuoriusciti volontari che non hanno rimostranze da esporre devono essere usati con cautela, giacché stanno fornendo un’interpretazione della loro esperienza religiosa passata filtrata dal loro tentativo del presente di ristabilire la loro identità e stima personali.”
    Sempre il Prof. Kliever? Mi perdoni ma non c’è nessun’altro che sostenga questa tesi?. Quali studi scientifici ha svolto, con che metodo e con quali risultati documentati a sostegno della sua tesi?
    Puo’ indicarci una bibliografia in merito?
    E ancora:
    “Il Prof. Ronnie D. Kliever, Professore di Studi Religiosi presso l’Università Metodista Meridionale di Dallas, Texas, U.S.A., in un suo saggio sull’apostasia, ovvero la pratica di rinnegare pubblicamente la propria affiliazione religiosa, conclude che:
    “Numerosi sociologi (Chi?Bibliografie?) hanno sottolineato come le biografie di un “sopravvissuto alla setta” siano resoconti profondamente stilizzati che tradiscono l’influenza di scenari presi a prestito di schiavitù e liberazione, una storia sulla quale l’apostata si è ben esercitato…. spesso sono influenzati dalla rappresentazione negativa che viene fatta della religione che si sono lasciati alle spalle.”
    Un po’ sul vago e tendenzioso, aprioristicamente contrario alla libertà di scegliere anche pubblicamente di cambiare il proprio credo religioso, motivando la scelta.
    Manca sempre anche per il saggio del Prof. un riferimento scientifico. Sarebbe gradito per formarsi un’opinione precisa e basata su fatti concreti.
    Credo sarebbe molto gradito se volesse darci qualche informazione più precisa e correlata dai necessari riscontri tecnico-scientifici.
    Mi perdoni non ho voluto infierire poichè rispetto la sua fede religiosa, mi creda, non mi ha convinto per nulla.

    Cordiali Saluti.

  • Laico

    Gentile Dott. D’Agostino, leggendo gli altri commenti presenti legati all’articolo relativo al Sig. Haggis, mi sono ritagliato un po’ di tempo per visitare il sito che descrive la sua religione e vedere parte delle innumerevoli interviste in esso contenuto. Le scrivo per amor di verità. Ho trovato paradossale questa contrapposizione di persone estremamente felici nel praticare la sua religione e persone che ne danno una descrizione così allarmante dal punto di vista dei diritti umani violati e presunti interessi economici alla base o al vertice che dir si voglia. Fermo restando che le spiegazioni sociologiche così come da lei presentate sono insufficienti per comprendere appieno il fenomeno. Considerando che certamente le spiegazioni che lei fornisce sono state sintetizzate, allo scopo di fornire un breve commento per smentire affermazioni su cui lei non concorda, le do atto che la sua religione merita approfondimenti tenendo nella stessa considerazione tutte le controtestimonianze di coloro che ne sono a favore.

  • Fabrizio D’Agostino

    Sig. Kontrasto,

    non mi sento solo e ho molti, molti amici, milioni direi: quelli che leggono i libri di Scientology e scoprono da sé cosa è realmente, non tramite le molte chiacchiere di Internet.

    Certo, qualcuno si sarà anche trovato male in Scientology, ma le statistiche dei sociologi, quindi fonti terze, riportano che solo una minoranza inasprita viene strumentalizzata da alcuni giornalisti e media. Questo non vuol dire che si debba condannare la categoria, perché la maggioranza dei giornalisti sa fare il suo lavoro e lo fa utilmente. Ribadisco quindi che il comportamento del singolo non va confuso e non va preso a misura del giudizio su una ideologia, movimento o categoria di persone, perché altrimenti tutti sarebbero condannabili a causa del comportamento di pochi.

    Ribadisco anche che le accuse riportate dal New Yorker erano già state archiviate da un Giudice di una Corte di Los Angeles. Questa è una informazione e va riportata. Non si può pretendere che solo perché si parla di Scientology, valga la regola “colpevole oltre la prova contraria”.

    In generale non capisco perché, se ci stiamo confrontando su un piano civile, al di là della mia appartenenza e della condivisione o meno delle mie idee, non si prendano le distanze dal commento n. 2 di “martino” che non ha nessun diritto di minacciare la vita del prossimo, solo perché qualcuno la pensa diversamente da lui.

    Non so a quale gruppo appartenga “martino”, ma considerata la posizione del Manifesto contro la pena di morte, e a favore della dignità della vita, e avuto riguardo per la libertà di espressione e di opinione, e quindi di scrivere le proprie idee contro le opinioni altrui in un dibattito civile, non capisco come si possano condonare delle “sentenze di condanna a morte”. Tra l’altro “martino” nemmeno si firma con la sua intera/vera identità e non si prende responsabilità per quello che scrive e afferma.

    Valuterò con la redazione del Manifesto su come comportarmi.

    Per il sig. Laico

    La ringrazio per il suo ultimo commento. E’ vero ho dovuto sintetizzare. Vorrei anche precisare che non era mio obiettivo il convincere qualcuno. Ho proposto informazioni e riflessioni che non erano state riportate.

    Tra i sociologi c’è anche il prof. Bryan Wilson, emerito sociologo dell’Università di Oxford, e il prof. Dario Sabbatucci, già ordinario di Storia delle Religioni, alla Sapienza di Roma, che ho conosciuto personalmente e che era pronto a giurare in qualsiasi tribunale che Scientology è una religione (parole testuali che mi ha riferito personalmente). Un saggio del prof. Dario Sabbatucci lo trova al sito
    http://www.humanrights-germany.org/experts/itl/sabbatucci01_itl.pdf

    C’è poi la lettera del prof. Aldo Natale Terrin, della Facoltà di Teologia dell’Ateneo Sant’Anselmo di Roma, che purtroppo ho su carta e non so darle un indirizzo internet dove lei possa leggerla.

    Trova un articolo del prof. Messori sul sito del CESNUR, Centro Studi sui Nuovi Movimenti Religiosi, all’indirizzo http://www.cesnur.org/2011/messori.html.

    Altre perizie di sociologi e teologi le può trovare all’indirizzo http://italian.bonafidescientology.org/bonafide-scientology.htm

    Cordiali saluti.

  • Domenico

    Vergognoso, davvero vergognoso che la redazione abbia permesso di postare le farneticazioni del sedicente “Martino”.
    Mi spiegate qual è stato il criterio che avete usato per postarlo?
    Probabilemente non pubblicherete il mio commento perché, fecendolo, vi mettereste nella scomoda posizione di dover dare una risposta sensata all’insensatezza di quel post.
    La vostra è istigazione all’odio, non di meno.

  • martino

    Caro Domenico, il sedicente Martino ti manda a cagare, spero che ti caghino in bocca, te e i tuoi ridicoli “vergognoso, vergognoso”. La tua è istigazione alla stupidità e del mettersia90° di gentaglia che uccide lo spirito di centinaia di migliaia di poveracci, pompando in piu’ le loro finanze, fino a ridurli in schiavitu’. Se questi macabri manipolatori sono difesi da pirloni come te, una speranza forse c’è.

  • ugo

    ……Minchia come ribolle sta storia!
    Perchè, invece di spiegare come si aiuta meglio la gente, non andate a Farlo? Tutti quanti!!
    Fatelo, ognuno come vi pare, ma fatelo!!
    Chi ne ha bisogno non si cura delle opinioni degli accademici e, tanto meno delle vostre contese.
    A chi frega se qualcuno abbandona una religione se non a chi è solo preoccupato di avere ragione per sentirsi dalla parte giusta?(!)
    Io non so chi ha ragione e non mi interessa. Certo è che mi sembrate più interessati ad avere ragione, se non alla disputa, che ad un contributo reale ed efficace. A meno che, qualcuno di voi, non possa riportare un aiuto concreto portato a chicchessia(?); Allora si che comincerei ad orientarmi.
    Rimango in attesa……….

  • kontrasto

    Andando con ordine:

    “Sig. Kontrasto,
    non mi sento solo e ho molti, molti amici, milioni direi: quelli che leggono i libri di Scientology e scoprono da sé cosa è realmente, non tramite le molte chiacchiere di Internet.”

    Sig. D’agostino, ho riletto più volte la mia precedente e in nessun punto ho trovato riferimenti alla sua potenziale solitudine o assenza di amici. La esorto piuttosto (ved. preced.) ad attenersi alle critiche che le vengono poste cercando di rispondere a quelle e non a ‘cambiare discorso’ (come peraltro sta nuovamente facendo) screditando l’apostasia come unico mezzo per confrontarsi su temi che invero dovrebbero starle molto a cuore.

    Ad ogni modo se i suoi unici amici sono annoverati tra quelli che leggono i libri di Scn e rifuggono internet come mezzo alternativo per scoprire di più sulla stessa non posso che dispiacermi per lei e per loro. Alla soglia appena superata del terzo millennio considerare il web come un mezzo inutile e fuorviante è al contempo assurdo e controproducente, oltre che insinuare implicitamente che i fruitori dello stesso non siano in grado da soli di discernere un dato falso da uno vero o comunque di farsi almeno un’idea a riguardo. (peraltro basta leggere Dianetics per trovarsi tra le mani un libro pieno di centinaia e centinaia di dati sulle ricerche di LRH che non hanno MAI visto un documento serio e scientifico portato alla luce a confutare il tutto – è facile dire abbiamo fatto 1000 tentativi ed il risultato è sempre stato lo stesso, e poi non avere mezzo stralcio di documentazione a supporto. Voglio dire… che scientificità potete proclamare quando non mettete a disposizione dati seri e permettete ad altri di verificarli? E’ vero solo perchè lo dite voi o perchè l’ha detto quel mostro di bravura di Hubbard? Via… siamo seri… e poi criticate Internet come strumento di divulgazione…)

    E beninteso nessuno qui ha la pretesa che quanto pubblicato su internet sia verità assoluta, così come lei, se fosse critico e disposto al dialogo non dovrebbe considerare Scn come verità assoluta e inaffondabile ma dovrebbe anzi essere disposto a continui vagli alle critiche fatte alla sua stessa religione… se è così perfetta come decantate non dovrebbe che rafforzare la stessa. Ma aimè…

    “Certo, qualcuno si sarà anche trovato male in Scientology, ma le statistiche dei sociologi, quindi fonti terze, riportano che solo una minoranza inasprita viene strumentalizzata da alcuni giornalisti e media. Questo non vuol dire che si debba condannare la categoria, perché la maggioranza dei giornalisti sa fare il suo lavoro e lo fa utilmente. Ribadisco quindi che il comportamento del singolo non va confuso e non va preso a misura del giudizio su una ideologia, movimento o categoria di persone, perché altrimenti tutti sarebbero condannabili a causa del comportamento di pochi.”

    Ecco nuovamente il rumore di unghie disperatamente aggrappate ai vetri.
    Senta sia cortese… quando fa riferimento a statistiche o dati di qualsivoglia genere abbia la compiacenza di citare la fonte o linkare, dando modo a chi la legge di confutare quanto detto, diversamente temo che le sue statistiche citate abbiamo più o meno l’effetto di quelle del TG4 di Emilio Fede… risibili e fuorvianti per intenderci.

    Circa il “tutti condannabili a causa del comportamento di pochi” temo stiamo parlando di due cose diverse. Nessuno a ben vedere può sostenere che il popolo tedesco in toto sia condannabile per i crimini del nazismo (vale anche per i regimi comunisti e varie ed eventuali s’intende) va da se però che se un ‘ufficiale’ nazista nello svolgimento delle sue mansioni commette un crimine coinvolge (ma non andrebbe nemmeno puntualizzato) implicitamente tutto il movimento.

    Ora qui non credo sia nemmeno il caso di disquisire su quisquiglie del genere, ovvie ai più, quanto mettere l’attenzione sul fatto che prima un ministro di Scn ha firmato un documento pro-discriminazione sessuale, e successivamente Scn stessa si è ritirata, peraltro con un “no comment”, ebbè.. che comodità… nella vostra propaganda siete in grado di entrare in qualunque aspetto della vita e migliorarlo.. nella pratica però quando la patata scotta ve la cavate con un “non entriamo in merito”? MAPPERPIACERE…. Come dicevo su è a causa del troppo rumore che questa posizione ha scaturito e non tanto perchè la stessa “non entra in causa”… ci entra eccome. E’ la vostra stessa propaganda a strillare a gran voce che la Tech di LRH è in grado di risolvere e migliorare prat. qualunque aspetto della vita, dal matrimonio ai problemi di lavoro, dalla droga al sesso, alle malattie più disparate. E se facciamo riferimento alla “sorgente” (Hubbard per i non avezzi), è lui stesso a dirci senza possibilità di errore che considera l’omosessualità come un male da estirpare. Quindi sia cortese e risponda alla domanda… Omosessualità è bene o male per voi? Avete anche dei corsi per correggerla? Su… non è difficile… capisco che magari le sarà stato ordinato di non entrare in merito… ma è contraddittorio con le vostre esclamazioni di superpotenza in grado di risolvere ogni male… e soprattutto evidenzia la totale mancanza di spirito critico dei suoi adepti e il totale controllo su quello che posso o non possono dire.. che possono o non possono pensare… alla faccia del ponte verso la libertà…

    “Ribadisco anche che le accuse riportate dal New Yorker erano già state archiviate da un Giudice di una Corte di Los Angeles. Questa è una informazione e va riportata. Non si può pretendere che solo perché si parla di Scientology, valga la regola “colpevole oltre la prova contraria”.”

    Ed ha fatto bene a integrare le info che abbiamo noi lettori con quelle che ha lei… ma come sopra… non risponde a nessun quesito e nemmeno entra nel merito della discussione… insomma.. aggiunge ben poco… e poi mi domando eddico… perchè parlando con un vostro adepto ci si sente dire che “si è vero è stata + volte accusata ma ne è uscita sempre vincente e pulita”?? (provare per credere…) .. perchè con la stessa dovizia non informate anche sui casi che vi danno perdendi, sugli stati (vedi Germania ma non è la sola) che vi hanno letteralmente messi alla porta, molti di queste cause legali negli stati uniti e una recente anche in francia per frode, salvati in corner da una leggina fatta su misura che impedisce di sciogliere associazioni in quei casi? o del più recente caso del minore che vi denuncia perchè dopo 15 anni passati in Sea Org non ha avuto un’istruzione decente, nella pratica abbandonato dai genitori anch’essi staff SO e che ha lavorato fino a 100 ore a settimana con una paga insufficente a coprire anche solo la sussistenza? (quest’ultima ancora in fase embrionale ma visti i capi d’accusa temo per voi). Non le pare anche a lei che in effetti ci sia un po troppa leggerezza nella vostra propaganda che vi enuncia come infallibili, in grado di risolvere ogni tipo di problema, in grado di creare esseri coi superpoteri (vedi OT), e che poi finisce il tutto con una risibile storia sugli alieni? Se entro in una qualunque chiesa cristiana la prima cosa che sento è “Cristo e morto e risorto”… mica mi dicono che è un livello troppo alto e che rischio la morte conoscendolo anzitempo (peraltro come siete messi per produrre e credere a giustificazioni del genere lo sapete solo voi).

    La stessa bio del vostro fondatore, Hubbard, per voi un’icona, una sorta di superuomo che ha fatto solo del bene, ricercatore, filoso umanitario, scopritore, che ha donato l’unica via di salvezza a voi e al mondo intero in cambio di niente, fa acqua da tutte le parti, si proclama ingegnere e si viene a scoprire che non si è mai laureato anzi andava pure male a scuola, scrive libri sul matrimonio perfetto ed ha cambiato compagna svariate volte e se non ricordo male addirittura un figlio suicida peraltro invaso bene bene dalla vostra stessa tech… eroe di guerra ma solo nella sua testa visto che è stato dimesso dall’incarico quando ha deciso di far la guerra ai fantasmi… che si è dichiarato azzoppato e mezzo cieco quando i documenti riportano che cercava il riposo anticipato per ulcera o similari…insomma… o lui o chi ha scritto per lui deve essere un gran bugiardo… perchè tutti i documenti ufficiali più che farlo passare per un “bugiardo cronico” non fanno (tanto per citare un’altra sentenza a voi sfavorevole) per farla breve le pubblicità dello chef tony sono di gran lunga più veritiere… garantito…

    Qui non si tratta tanto di “colpevole fino a prova contraria” o colpevolismo tanto per fare un po di spamm in internet.. no… si tratta, come farebbero le persone serie ed in buona fede di confrontarsi almeno sullo stesso argomento evitando l’ormai ripetitivo “vieni e scoprilo da te, quel che si dice in giro è solo strumentalizzazione di estremisti antireligiosi – saremo in grado di convincerti oltre ogni ragionevole dubbio “- salvo poi fare affermazioni senza poterle dimostrare (e non credo che le case history siano indice di scientificità) enunciare dati di cui non esiste documentazione verificabile, e ancora insistere su livelli più alti in grado di farti fare cose straordinarie, quando i pochi esempi portati di OT e similari paiono più forme di autoconvincimento che altro (chi ricorda il primo caso di Clear presentato da Hubbard stesso che non ricordava nemmeno il colore della sua cravatta?). Cavolo ma portate alla luce un OT VERAMENTE in grado di spostare un’oggetto con la sola forza del pensiero o di comunicare telepaticamente, il mondo ve ne sarà grato! Dimostrate senza ombra di dubbio che è tutta colpa di un’Imperatore Alieno cattivone, non potremmo che giovarne… infinitamente… e potrete finalmente dire “l’abbiamo ottenuto con la nostra tech! W LRH – plausi a scroscio -” fino a quel momento la vostra resta solo una gigantesca chiacchera degna giusto di Vanna Marchi.

    “In generale non capisco perché, se ci stiamo confrontando su un piano civile, al di là della mia appartenenza e della condivisione o meno delle mie idee, non si prendano le distanze dal commento n. 2 di “martino” che non ha nessun diritto di minacciare la vita del prossimo, solo perché qualcuno la pensa diversamente da lui.”

    Qui mi dispiaccio e deve credermi sono sincero. Il sig. Martino o chiunque esso sia è al contempo triste e fuorviante. Le sue pseudo minacce sono risibili oltre a nuocere a chi crede veramente nelle critiche che muove al vostro discusso e discutibile movimento religioso (chiamiamolo così anche se per me di religioso avete ben poco). Sinceramente non credo abbia bisogno di commenti, ma sono certo che apprezzerà il gesto e qui come altrove le consiglio di concentrarsi sulle domande importanti di questo dibattito e nel lasciar scivolare post di quel genere che in fin dei conti mi sembrano casi isolati e persi nell’etere digitale.

    Le faccio gli auguri. Sinceramente non vorrei trovarmi nella sua posizione. Intendo a difendere l’indifendibile.

    A presto.
    Kontrasto.

  • kontrasto

    Dimenticavo, dopo aver redarguito il Sig. D’Agostino, di linkare io stesso.

    Un buon punto di partenza può essere l’esaustivo sito di Allarme Scientology – xenu.com-it.net/ – interamente in italiano, grazie agli sforzi di chi una laurea l’ha presa davvero. :D. Cè veramente di tutto, case history, documentazione, riferimenti a libri e collegamenti esterni, aggiornamenti periodici e quantaltro utile a farsi un’idea ad ampio raggio su questa pseudo religione.

    Consiglio altresì la lettura di “A bared faced messiah” e “A piece of blue sky”, non so se disponibili in italiano.. io li ho letti in inglese, anni di ricerce fatte cercando la verità sul fondatore, a quanto pare molto diversa da quella pubblicizzata.

    Sono ormai svariati i siti degli ex, uno addirittura dedicato ai soli “bambini di scientology” è sufficente una qualunque ricerca su un qualunque motore di ricerca con parole chiave tipo “ex scientology” “scientology truffa” e via discorrendo, alcuni di questi ex hanno rivestito incarichi al vertice della struttura, val la pena dargli una lettura tenendo conto, certamente, che in quanto apostati gli attriti avuti potrebbero avere un’effetto d’imparzialità sugli stessi, difficile pensare che si siano inventati tutto di sana pianta comunque.

    E’ inoltre rintracciabile in rete il documento del famoso “muro del fuoco di OT3” uno dei livelli alti di scientology dove vengono fatte rivelazioni importanti sull’imperatore galattico Xenu, la cui veridicità è suffragata dalla causa vinta dalla stessa Scn x “motivi di copyright” e che a sentire chi l’ha letto, compreso il sottoscritto, non porta gravi malattie ne morte anche se lo si affronta senza esser pronti (ed aver a quel punto speso svariate migliaia di euro).

    Esiste altresì un gruppo di fuoriusciti che, poveri loro, credono ancora ai precetti di Hubbard ma non ne condividono l’attuale management (leggi Miscavige).

    Buona lettura a tutti.

  • Totò

    Dategli un’occhiata và

    http://www.scientologymyths.info/