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losangelista

Detroit: il motore inceppato di Motown

Malgrado i milioni spesi dalla Chrysler per la campagna promozionale con Eminem che decanta il vigore congenito della Motor City, malgrado la ripresina delle case automobilistche  (ma ulteriori aumenti della benzina gia’ salita del 20% negli ultimi 6 mesi, potrebbero presto ingranare nuovamente la retromarcia), i dati dell’ultimo censimento rivelano che Detroit, antica capitale metalmeccanica d’America e’ una citta’ morente. Nell’ultimo decennio a popolazione di quella che e’ ormai il capoluogo simbolo della deindustrializzazione e del declino manifatturiero e’ scasa di un incredibile 25% – una citta’ svuotata fatta di quartieri abbandonati e rovine fatiscenti, utile archeologia di un prossimo futuro occidentale. Una depopolazione seconda solo a quella subita da New Orleans la cui popolazione post-Katrina e’ scesa del 26% (ma i cittadini scomparsi da Detroit sono stati  237500 contro i 140000 scappati da New Olreans). Implosioni speculari, incidentalmente, di due metropoli topiche afroamericane. Qui il link alle splendide  immagini  di barocco michiganese raccolte  da  Ives Marchand e Romain Meffre immagini nel bel libro di foto, Ruins of Detroit da poco pubblicato .