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Ceci n'est pas un blog

Delirio Olimpico

Frequento lo stadio da quando sono ragazzino, erano i primi anni 80. Lo premetto tanto per chiarire che ne ho viste abbastanza, ho visto tutte le trasformazioni del calcio e dello stadio, da spettatore. In tutti i sensi. Ma quello che ho visto ieri sera fuori la Curva Sud dello stadio Olimpico di Roma mi mancava da molto.

Immaginate un martedì sera invernale a Roma, piove da qualche giorno, spettatori previsti intorno ai 20mila, una di quelle serate in cui anche i non abbonati possono riuscire a conquistare un biglietto per la curva, in campionato esaurita causa abbonamenti. Il che significa un pubblico leggermente diverso dal solito. Certo una persona intelligente ieri sarebbe rimasta a casa ma il tifoso è tutto tranne intelligente e quindi soprattutto quando le cose vanno male allo stadio ci va.

Arrivo presto, come sempre, deserto tutto intorno allo stadio, anche i soliti bar con poca gente. Del resto è la Coppia Italia e non è una partita in cui è prevista una particolare tensione. Anzi. Vista la pioggia decidiamo di aspettare un po’ prima di entrare quindi arriviamo al prefiltraggio intorno alle 20:15. La prima fila dove prima ti controllano biglietto e documento poi ti prende in consegna la PS per una perquisizione abbastanza minuziosa. E intanto continua a piovere. A dire il vero è insolito che la celere ti perquisisca dal già dal prefiltraggio visto che è o era compito degli steward. Arrivati ai cancelli della Curva Sud Centrale una fila mai vista premeva per entrare. Ma il flusso di entrata era lento e spesso bloccato. La gente rumoreggia, alcuni dopo mezzora di fila se ne vanno. Genitori con bambini perdono la pazienza e chiedono spiegazioni alla PS che nel frattempo, visto il nervosismo latente di chi sotto l’acqua aspettava senza capire come mai fosse tutto così tremendamente lento, si schiera tutta intorno alla folla in assetto anti-sommossa. Geniale. Del resto se c’è tensione giusto aggiungercene altra e mostrare i muscoli cosa che di solito non calma ma provoca l’effetto contrario. Una madre di famiglia ha un alterco con un funzionario che a un certo punto gli dice ” perché quelli ci tirano le molotov” indicando la curva. Quelli chi? Anche la donna stava cercando di entrare con il figlio al seguito. Nonostante tutto non succede niente. Molti decidono di abbandonare e andarsene. Scelta saggia che anche io ho preso in considerazione ma poi siccome uno c’ha la tigna e tra prendere ancora pioggia in scooter e togliersi la soddisfazione di entrare e sfogarsi verbalmente contro steward e agenti ovviamente vince la seconda. Del resto è naturale che il flusso di una partita serale in un giorno lavorativo prevede un flusso concentrato dopo le 19:30 con una punta che va dalle 20 in poi. Eppure i tornelli che dovrebbero regolare l’entrata di circa 10 mila persone (solo la Curva Sud Centrale) sono 8 o 10, non ricordo esattamente ma poco cambia, sfumature. All’interno il cordone di agenti a cui erano affidate le perquisizioni, più meticolose del solito, era molto folto. Noto con mio stupore anche la presenza di 3 cellulari della PS all’interno del piazzale. Fatto insolito che non vedevo da anni, da molti anni direi. L’atteggiamento è più deciso e aggressivo del solito ma si era capito già dal prefiltraggio. Evidente che dopo le 2 partite di squalifica della curva (ma solo per i non possessori della TdT) qualcuno ha deciso un giro di vite per la curva romanista. Chiusura motivata dal CAMS (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive) in maniera piuttosto bizarra visto che non potevano entrare solo i non possessori della TdT perché “secondo le loro statistiche i protagonisti dei disordini sono quelli in possesso della Home e non della Privilege” (home abbonamento normale, privilege è tessera del tifoso). Mah. Il segnale di ieri è comunque inquivocabile. Tutto questo avviene a quasi 5 anni dall’introduzione di questa fatidica tessera, una forma di schedatura di massa, che avrebbe dovuto eliminare “la violenza dagli stadi e riportare le famiglie allo stadio”.

Ieri sera invece abbiamo ballato sulle ceneri di quel progetto che è fallito miseramente ma che nessuno dice. E’ vero che gli episodi di scontro sono drasticamente diminuiti ma non la “violenza” intorno al calcio che spesso è più verbale che fisica. Ma si continuano a chiudere interi settori per comportamenti individuali che ricadono sulla collettività, le FDO sono tornate in massa dentro e fuori e hanno ripreso nuovamente a controllare i tifosi, lavoro che per un periodo era passato agli steward. I tornelli forse impediscono a qualcuno di entrare gratis visto che ad altro non servono. E l’inasprimento delle pene per i reati legati intorno alla partita di calcio riportano alle analogie con quel che accade ai movimenti di lotta. Uno schiaffo per strada ad un uomo ti costa una denuncia a piede libero mentre dentro o nei pressi di uno stadio ti può portare all’arresto.

Tralasciando ogni discorso sociologico sulla creazione dei “folk-devils” sarebbe curioso capire da dove parte l’input per questa muscolare prova delle FDO. Se dal ministero, dalla prefettura o dalla questura. Se è un evento a se stante, se è il bisogno di dare un segnale “agli ultras” o se è in atto qualche nuova trasformazione del controllo dell’ordine pubblico. Domande retoriche visto che nessuno darà risposta e visto che quello che accade al tifoso non interessa a nessuno. Del resto buona parte dei tifosi stessi ha accettato di buon grado il ruolo di “consumatore” e la privazione di numerosi diritti in nome della “sicurezza”. Neanche la stampa si occupa realmente di quel che accade quando non ci sono episodi di cronaca nera da raccontare.

Non resta che dare un altro appuntamento al prossimo “riportiamo le famiglie allo stadio” sicuri del fatto che ieri quelli che ci hanno provato difficilmente ritenteranno. Noi “brutti & cattivi” invece ci saremo già dalla prossima, non perché ci piaccia uno spazio militarizzato e presidiato da robocop a caccia di facili straordinari ma perché abbiamo la tigna ma soprattutto non ci piace darglierla vinta. Oltre al fatto che siamo scemi, si intende.

  • fiumerosso

    caro ZP, aggiungo un particolare: da possessore della TDT sono entrato nelle due gare con l’empoli. anche in quel caso, come ieri, le perquisizioni sono state molto più minuziose rispetto a prima ed anche le celeri erano in curva già la scorsa volta così come un grandissimo numero di guardie in più del solito, cosa che mi ha stupito non poco. questo per dire che il messaggio non è agli ultras, ma a tutti coloro che vigliono entrare in curva sud. o semplicemente in curva, o in uno stadio.

    fiumerosso

  • Luca Amerberg

    ed il codacons dove sta? i soldi dei tifosi sono di cartone? ah già, stanno a decidere se nel selfie di Totti si vedeva la mela o no…che sciocco