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Napoli centrale

De Magistris al governo: “Niente macellerie sociali”

Macelleria di stato” e “Macelleria sociale”, una assegnata al direttore del Dis* Gianni De Gennaro e la seconda a Mario Monti. E’ un De Magistris scatenato quello che arriva alla Feltrinelli di piazza De Martiri. Maniche di camicia e voglia di raccontarsi per presentare Di lotta e di governo*, un libro intervista di Claudio Sabelli Fioretti. Ma è inevitabile che si parli del nuovo governo, su cui l’ex pm è già intervenuto più volte ribadendo di non riconoscersi, così com’è quasi scontato mandare a dire a Palazzo Chigi, dopo i richiami dell’Ue, che sull’immondizia Napoli sta facendo salti da gigante. Ma il primo cittadino in una serata particolarmente calda e davanti a una platea che pende dalle sue labbra va oltre. “Da sindaco – dice – spero che Monti ottenga ottimi risultati e faccia qualcosa in più di Berlusconi, anche se non ci vuole molto. Mi pare strano però che sia appoggiato da tutti, tranne che dalla Lega, la quale ha bisogno di verginità politica. Credo che in questo momento ci sia una difesa del potere a ogni costo”. Quindi De Magistris affonda sulla continuità tra vecchio e nuovo governo: “Questo è un esecutivo politico – attacca – Berlusconi è caduto per mano di chi l’ha sostenuto. Quando i suoi hanno capito che era impresentabile per i loro interessi a livello internazionale l’hanno abbandonato. Non vorrei che ora le macellerie sociali già in programma saranno portate avanti da persone che hanno due lauree honoris causa e sono impeccabili. A me non piacciono lo stesso”. L’inquilino di Palazzo San Giacomo torna anche sulle richieste inoltrate al governo di aprire un tavolo nazionale su Napoli: “Ad agosto Berlusconi ha tagliato 220milioni ai comuni e alle regioni, la nostra città ha avuto le sforbiciate più gravi. Ora il nuovo governo ha dedicato il primo cdm a Milano e a Roma consentendo a queste metropoli di sforare il patto di stabilità. Vorremmo che ci si ricordi di noi. Anche se il sospetto che si voglia frenare la nostra rivoluzione c’è”. Dopo una lunga discussione, in sala gli chiedono i cosa ne pensi dell’assoluzione di De Gennaro per l’irruzione alla Diaz: “E una sentenza della Cassazione e quindi va rispettata, ma quello che è successo a Genova 10 anni fa è stata una macelleria di stato e nessuno lo può cancellare”.

*http://it.wikipedia.org/wiki/Dipartimento_delle_Informazioni_per_la_Sicurezza

*http://blog.alibertieditore.it/2011/08/31/di-lotta-e-di-governo-de-magistris-intervistato-da-sabelli-fioretti/

 

De Magistris cita Calamandrei durante l’intervento alla Feltrinelli:

http://www.youtube.com/user/ilmanifestotube?feature=mhee

  • andreina

    Anch’io non ho dimenticato la macelleria sociale di 10 anni fa a Genova. Ero là il giorno dopo l’omicidio di Giuliani e a me è andata bene. Ma ci sono dichiarazioni di ragazzi violentati da poliziotti a Bolzaneto, c’erano dei ragazzi appena diciottenni portati a Bolzaneto a cui ‘ è stato impedito di comunicare con i genitori e poi dire ai genitori che il figlio non voleva comunicare, questo è poco rispetto a tutto ciò che hanno fatto. Ieri l’hanno definitivamente scagionati quei maiali. Non credo in Dio, quindi mi è difficile credere nella giustizia divina. Credo nella legge di causa effetto, quindi basta aspettare……Su Monti non so che dire, dev’essere un’altra fregatura, ma non è ancora del tutto chiaro. De Magistris mi piace tanto, per me è un uomo onesto.

  • Maria

    Evviva, Luigi! da quando tifi Napoli sei diventato ancora più grintoso!
    Scherzi a parte, è una boccata di ossigeno sentire dichiarazioni così aperte e coraggiose dal nostro primo cittadino. Alcune scelte inziali possono lasciare perplessi, alcune promesse sono difficili da mantenere, almeno per ora, ma l’aria nuova c’è e si sente.
    Sull’assoluzione di De Gennaro, sono convinta che de Magistris ha detto tutto quello che poteva dire in proposito.Il che non toglie nulla ad una certa amareza che proviamo tutti.