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Rovesci d'Arte

Dalla Svizzera la direttrice della Biennale arte 2011, Bice Curiger

Dalla sempre neutrale Svizzera arriva la nuova direttrice della Biennale arti visive targata 2011. Si chiama Bice Curiger e non è una “star” della scena internazionale, piuttosto una critica e curatrice che ha svolto il suo lavoro in santa pace, al di fuori dei riflettori ed è stata alla guida di riviste prestigiose quali l’ottima “Parkett”.
La 54/ma Esposizione internazionale d’arte di Venezia lascia la terra di Svezia (si vociferava di un secondo incarico a Birnbaum, ma lui nel frattempo ha accettato di timonare il Moderna Museet di Stoccolma e forse non rinnova il mandato anche perché la sua edizione era stata giudicata dai più senza troppi voli pindarici e molto poco “affettiva” e sociale) e riparte da Zurigo, città dove la neo-eletta da Cda della Biennale ha consolidato gran parte della sua carriera, a cominciare dalla direzione della Kunsthaus nel 1993. Curiger – che ha al suo attivo mostre di Katharina Fritsch, Georgia O’Keefe, Meret Oppenheim, ha fatto sapere di “essere davvero entusiasta di affrontare questa grande sfida. La biennale è una mostra che per tradizione attira un pubblico molto vario e eteso: professionisti e appassionati dell’arte. Tutto ciò offre l’opportunità di riflettere sull’aspetto altamente comunicativo dell’arte di oggi, che coinvolge e impegna i visitatori”. L’attesa allora è per una interattività che scuota le coscienze. Niente freezer emotivo, si spera, per il prossimo giugno 2011.

  • martino

    Oh si’, niente freezer emotivo, tanto sentimento e coinvolgimento dei visitatori, e soprattutto il loro impegno, tra un buffet e l’altro, e magari importanti messaggi lanciati al volgo distratto eh?