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losangelista

Cuore Molto Tenebroso

Machine Gun Preacher: il reverendo Childers con le sue creature

Sam Childers e’ un personaggio inquietante: un ex Hells Angel dell’hinterland white trash della Pennsyvania appassionato di Harley Davidson, metanfetamine e armi da fuoco nell’ordine. Misogino, sociopatico e violento recidivo con l’aggravante di una conversione a cristiano evangelico born-again cui applica, come spesso avviene in questi casi, la stessa zelante foga nei sermoni integralisti che predica dal pulpito della chiesa costruita nei boschi degli Alleghenies (sono le montagne dove era ambientato Il Cacciatore di Cimino). Basterebbe questo ma la storia – vera e ora adattata a film da Marc Forster – purtroppo non finisce qui. Infatti il “biker di dio” scopre la vocazione “missionaria” e finisce per impiantare un orfanotrofio al confine di Sudan e Uganda. Ma Childers paracadutato in mezzo ai conflitti genocidi della martoriata regione applica all’Africa i sistemi spicci usati nei penitenziari e nei bar malfamati della sua terra natia tutto ammantatao di legge biblica del taglione quantomeno nella versione casareccia e coriacea da lui elaborata. La sua missione ufficialmente e’ di mettere in salvo bambini della martoriata macchia africana dalle inaudite violenze di cui sono vittime nella guerra civile, e ne trasfersce effettivament alcune migliaia nel suo orfanotrofio, impigliandosi subito nel dedalo di fazioni combattenti nella regione. Deridendo come inefficace il lavoro delle altre ONG organizza una milizia mercenaria, si allinea col fronte di liberazione sudanese, SPLA, e combatte la LRA (Lords Resistance Army) del criminale di guerra Joseph Kony (la sua storia e’ ben raccontata in questo profilo apparso su Vanity Fair). Il suo mal d’Africa da redneck si fonda sull’amore per una terra di frontiera dove i problemi si possono risolvere coi mezzi semplici di una volta – sistemi in cui figurano di solito le armi di grosso calibro che Childers acquista e smercia alle milizie di Sudan Uganda e Congo. Un cuore molto tenebroso che sembra inventato e invece scorrazza ben finanziato da una rete di cristiani integralisti seminando morti e bibbie, un vigilante cristiano temuto, idolatrato e quantomeno tollerato dal dipartimento di stato evidentemnte a consocenza della sua operazione “freelance”. Personaggio affascinante quindi, non c’e dubbio, metaforicamente potente per quello che la sua artigianale “esportazione di democrazia” esplicita sulla geopolitica americana, su alcune dinamiche religiose e culturali al suo interno, sui rapporti fra Africa e occidente e cio’ che quest’ultimo vi proietta. Nel film di Forster invece (l’anteprima avverra’ fra due settimane al festival di Toronto) viene colpevolmente trattato come Rambo di Cristo con un artefatto accenno appena alle  ambiguita’ della guerra purificatrice di quello che chiamano Machine Gun Preacher .

  • akille

    salve io non conosco bene la storia di questo personaggio ma onestamente sono un pò indignato di come la parola “cristiano evangelico” venga usata come aggravante e cristiani integralisti che seminano morte e bibbie, purtroppo in italia siamo sotto la cappa del cattolicesimo, che se vi informate bene sia nei tempi passati che oggi ha fatto cose non proprio Cristiane,vedi inquisizione e pedofilia,non sta a me giudicare ma è di pubblico dominio,
    ma comunque alcuni di come li chiama lei “integralisti sangue e bibbia, hanno dato la loro vita per far conoscere il vero Cristo alle nazioni, e sono ancora oggi perseguitati in tutto il mondo per il loro amore per le anime perdute,e per la vera chiesa di Cristo, vedi Cina , Iran , ex birmania,e l’elenco non finirebbe quì, uomini come Martin Luther King pastore evangelico, Watchman Nee pastore e teologo cinese perseguitato morto in carcere per amore di Cristo, nicky cruz capo di una banda sanguinaria di New York che con la vera nuova nascita, ha lasciato le armi e la violenza ed ha scelto di servire Cristo,aiutando centinaia di giovani a lasciare alcool droga e violenza, sono solo quelli che ora ricordo, ma l’elenco è lungo di questi straordinari uomini evangelici, vi invito ad avere più rispetto per il mondo evangelico che da anni si batte per la verità. ogni uno esamini se stesso, senza giudizi affrettati. un Cristiano evangelico fiero di questa denominazione.

  • luca celada

    Grazie per l’attenzione e per il commento. Confesso onestamente che non sara’ su questo sito risolutamente agnostico che potra’ trovare forte simpatia per la causa cristiana, evangelica, carismatica, cattolica, copta, calvinista o di altro tipo ne, se e’ per questo, per quelle induiste, musulmane, buddiste, ebraiche o di altra denominazione ma accomunate dalla certezza delle proprie ragioni e magari della necessita’ di farle capire al prossimo. Soprattutto scrivendo dall’America, nazione in cui le confessioni cristiane – in questo caso si, per la maggior parte protestanti evangeliche – hanno adottato un attivismo politico temporale che ne hanno fatto una dei piu’ potenti motori sociali per l’involuzione e la promozione di cause reazionarie . La “destra cristiana” vuoe imporre per il nostro bene un modello politico teocratico che prevede tra l’altro l’istaurazione alle piu’ potenti cariche mondiali di persone che credono nell’interpretazione letterale delle profezie bibliche fra cui quelle apocalittiche che, per dire, considerano positivo l’avvento di conflitti armati mondiali in quanto forieri del ritorno in terra i Gesu’ Cristo. Detto questo vorrei che ognuno si potesse sforzare di essere tollerante delle dimensioni spirituali del prossimo – e sono pronto anche a capire come la strapotenza cattolica in Italia possa essere oppressiva per altre denominazini oltre che per la democrazia tutta . La “vera nuova nascita” del reverendo Childers con la sua guerra privata in Africa mi sembra ahime’ indicativa dello zelo preponderante che spesso caratterizza le conversioni.

  • akille

    Guardi capisco molto bene la sua posizione e il pensiero del vostro sito io rispetto ogni tipo di pensiero “politico” essendo un osservatore ma non ho nessuna posizione in merito, conosco bene l’America ci sono stato e vivo nei pressi di basi Nato italiane e so come la pensano alcuni americani, e le confesso che molti credenti americani hanno perso la bussola, ma questo non toglie che ci siano uomini alla quale nono interesse imporre il proprio pensiero ma quello di predicare il semplice messaggio del Vangelo in verità ; riguardo alle profezie Bibliche sono eventi che alcuni a loro responsabilità interpretano per scopi di propaganda e per giustificare le proprie intenzioni, ma la storia umana deve fare il suo corso,ad esempio il ritorno di Israele in Palestina è una profezia biblica può non piacere ma nessuno conosce i piani di DIO, Gesù non è venuto per combattere ma per amare, non era un leadership politico, ha solo dato la sua vita per un umanità perduta, al di là delle denominazioni umane ogni uomo è responsabile delle proprie azioni, e sarà Dio a giudicarlo, guardi al di là di tutto una vera conversione ha cambiato la vita di tanti uomini, spero che leggendo la Bibbia possa trovare la pace che solo Cristo può dare.