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losangelista

Cronache Digitali: Ultime Estinzioni

Borders Books cessa le operazioni, chiude  i 400 punti vendita mandando a casa 11000 dipendenti circa. L’ennesimo perentorio bollettino di cronaca finanziaria conferma se ce ne fosse bisogno l’inarrestabile “evoluzione”  del mercato culturale in era di globalizzazione digitale.  Borders, assieme ai mega-store di Barnes and Nobles e’ stato emblema delle catene di librerie multipiano, empori del libro cui e’ imputabile la chiusura a di migliaia di book shop indipendenti e famigliari, alfieri di un’omologazione industriale che in una stagione assai breve sono passati ad essere essi stessi dinosauri dell’eta’ dei libri elettronici. Ora ci tocca compiangere l’inevitabile estinzione di questi colossi che pur ipertrofici ed impersonali offrivano comunque ancora un spazio in cui intrattenere un rapporto fisico con gli oggetti-libri,  da oggi un po’ piu’ prossimi ad esistere unicamente come file scaricabili su piattaforme portatili.  A proposito del destino digitale dei  contenuti,  un altro importante passo in questo senso e’ rappresentato dall’annuncio sempre questa settimana della strategia europea di Netflix; la societa’ americana che spedisce DVD a domicilio agli abbonati e’ stata in gran parte responsabile della fine dei videonoleggi tradizionali comprese grandi catene come Blockbuster ed e’ in procinto di diventare il principale portale per la fruizione di film via streaming online. L’anno prossimo il servizio dovrebbe sbarcare in Europa a cominciare da Spagna e Inghilterra.

una mappa elaborata in base ai titoli Netflix visionati per regione in America
  • Methodologos

    Il problema è questo.
    Una volta poteva esistere una libreria di opposizione ( quantomeno nelle “democrazie” ) e, prima di riuscire a chiuderla, il potere doveva far un po’ di fatica: costruire una montatura giudiziaria, mettere una bomba, nascondere della droga… Nessuno necessariamente registrava il nome di chi comprava un volume, i libri duravano nelle biblioteche private, non sparivano con piccole capsule di cianuro digitale a tempo, si diffondevano per forza propria.
    Ora un bel sito se dà fastidio può scomparire in un istante per alchimie informatiche che il potere crea in pochi attimi e senza mettere firme. Chi compra un libro digitale è registrato a vita. Un testo se non è visibile nell’oceano del web è inesistente.
    Chi inneggia alla libertà della rete forse dovrebbe nutrire qualche piccolo dubbio.