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Antiviolenza

Corso giornalisti Rai: per non parlare più di raptus e delitto passionale

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da bettirossa.com

Si parla ancora molto di linguaggio e di una narrazione che superi stereotipi e discriminazione di genere. Qualcuno però si alza e cerca di farla questa formazione a chi opera dentro l’informazione. E’ il corso per giornalisti organizzato dalla Commissione Pari Opportunità dell’Usigrai, Ordine dei Giornalisti del Lazio e Stampa Romana in sinergia con la Cpo Rai e con Articolo 21, che si terrà il 24 ottobre dalle ore 10.00 alle 14.00 presso sede Rai di Viale Mazzini, 14 (Sala degli Arazzi), e dove illustreremo a chi fa informazione come orientarsi quando si vuole dare una notizia corretta che superi la rivittimizzazione mediatica delle donne, a partire dalla narrazione del femminicidio. Un corso che dovrebbe essere riproposto in parecchie redazioni italiane, dove ancora parole come “raptus di follia”, “delitto passionale”, o “folle di gelosia”, continuano a essere di uso comune. Descriveremo i danni di questa informazione, ma anche che cosa è davvero la violenza sulle donne, la differenza tra femicidio e femminicidio (ancora molto confusi), e perché il raptus non esiste ma è un’attenuante culturale della violenza molto pericoloso. Quale genere di comunicazione bisognerebbe dare allora per avere un reale superamento degli stereotipi femminili e maschili? Ve lo diremo venerdì 24 ottobre.


La Commissione Pari Opportunità dell’Usigrai, da sempre impegnata sulla corretta rappresentazione di genere e sull’importanza dell’uso del linguaggio, ha organizzato, con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio e l’Associazione Stampa Romana e in sinergia con la Cpo Rai e con Articolo 21, il corso di formazione professionale deontologico indirizzato ai giornalisti Rai “Linguaggi e rappresentazione femminile”. Relatrici: la professoressa Laura Moschini (docente di Scienze della Formazione presso l’Università di Roma Tre), la scrittrice Cinzia Tani e la giornalista Luisa Betti. I crediti riconosciuti dall’Ordine sono 7.

Il corso si terrà venerdì 24 ottobre dalle ore 10.00 alle 14.00 presso sede Rai di Viale Mazzini, 14 (Sala degli Arazzi). Il numero di posti disponibile è 120. Sono previsti i saluti iniziali della presidente della Rai Anna Maria Tarantola, della presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Paola Spadari, della direttrice dell’Associazione stampa romana Beatrice Curci e della coordinatrice della Cpo Usigrai Ilaria Capitani. Il saluto conclusivo è affidato alla presidente della commissione Pari Opportunità della Rai Mussi Bollini.

“Per la Cpo Usigrai – sottolinea la coordinatrice Ilaria Capitani – il corso di aggiornamento professionale rappresenta un impegno per i giornalisti della Rai e per l’azienda stessa: una corretta rappresentazione della donna, lontana da vecchi stereotipi e un appropriato uso del linguaggio, in particolare nel descrivere le notizie di femminicidio, sono parte integrante del ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo”.

da usigrai.it