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FranciaEuropa

Cop21: frontiere sotto controllo

Il ministro degli Interni, Bernard Cazeneuve, ha confermato che per la Cop21 la Francia rimetterà il controllo alle frontiere. Durerà un mese, dal 13 novembre al 13 dicembre. In pratica, una sospensione di Schengen, prevista dalla Convenzione (articolo 2.2), precisata dal Codice delle frontiere del 2006, rafforzata dalla modifica voluta dal duo Berlusconi-Sarkozy nel 2013, che permette di rimettere i controlli fino a 24 mesi. La Francia evoca la “minaccia di disordini” per ripristinare i controlli doganali. Alla Cop21, dal 30 novembre all’11 dicembre, saranno a Parigi un’ottantina di capi di stato (tra cui Obama) e almeno 160 delegazioni. 195 paesi saranno presenti, più di 40mila persone sono attese ufficialmente, poi ci sono tutti gli altri che parteciperanno alla miriade di iniziative per sostenere la lotta contro il riscaldamento climatico. La Convenzione di Schengen, già sotto tiro a causa dei rifugiati, riceverà un nuovo colpo purtroppo dalla grande conferenza sul clima, l’ultimo atto del bistrattato multilateralismo.