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losangelista

Chiamami sul cellulare

I beni piu’ contrabbandati nelle prigioni californiane sarebbero ormai i telefoni cellulari. Secondo il Los Angeles Times il numero di apparecchi confiscati e’ salito dal 1400 nel 2007 a oltre 8000 quest’anno, indice di una florida telecomunicazione clandestina nel sistema carcerario piu’ affollato d’America. Nel caso piu’ eclatante un telefonino e’ stato recentemnte rinvenuto nella cella di Charles Manson che l’avrebbe utilizzato per chiamare in California, New Jersey, Florida e Canada.  Il governatore Schwarzenegger vuole ora inasprire le pene per il possesso illecito e il contrabbando di telefoni, usati, secondo le autorita’, per organizzare attivita’ criminale “all’esterno” e comunicare fra celle e diversi reparti  per coordinare attivita’ illecite.  Il prezzo di mercato di un cellulare  da prigione si aggirerebbe attorno ai $1500 e almeno una guardia e’ stata licenziata dopo averne introdotti piu’ di cento in un solo anno. Per contrastare il fenomeno un’ipotesi  e’ quella di bloccare i segnali cellulari in prossimita’ delle carceri come e’ gia’ stato fatto in alcuni stati tipo la Louisiana; qui il sistema e’ stato finanziato dalla Global Tel Link, la societa’ che guarda caso ha il monopolio dei telefoni autorizzati nelle prigioni su cui impone tariffe maggiorate ai prigionieri per ogni contatto con l’esterno  – quando si dice i vantaggi di un mercato controllato.