closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
1 ULTIM'ORA:
losangelista

CALIFORNIA PLASMA

m21-flat-panel-console

La mega televisione a schermo piatto e’ possibilmente l’oggetto simbolo del consumo contemporaneo – totem dal potere ipnotico sul maschio consumatore tipo, massimo talismano dello status symbol. I dati sulle vendite delle flat screen sono ormai adottate come indicatore dell’andamento dell’economia. Per questo l’annuncio che la California potrebbe cominciare e regolare il consumo energetico  degli apparecchi  ha provocato brividi  di panico nel settore elettronico. Il problema e’ che  il consumo medio dei televisori e’ in crescita verticale grazie proprio agli schermi piatti: le TV piu’ grandi consumano ormai piu’ o meno come frigoriferi – gli elettrodomestici meno efficenti della casa. L’energia media necessaria a illuminare gli enormi quadri al plasma diventati accessori  immancabili dei salotti americani e’ circa il triplo rispetto ai vecchi apparecchi catodici, cosi’ la corsa alla maggiorazione della superficie degli schermi ha determinato la proprozionale escalation dei consumi. Non il massimo per uno stato come la CalIfornia che sta cercando di implementare una serie di normative verdi all’avanguardia nazionale   – per politica  ambientale e anche per cercare di arginare la domanda ad un’infrasruttura elettrica antiquata e al limite della capacita’, che ha gia’ il vizio di collassare  durante le ondate di caldo estive. L’authority energetica del governo Schwarezenegger ha calcolato che le nuove normative permetterebbero di risparmiare oltre $8 miliardi in dieci anni o chiudere una centrale termoelettrica dato che le mega TV sono responsabili ormai per il  10% del consumo elettrico domestico. Certo ocme effetto collaterale  farebbero  presumibilmente impennare i prezzi dei luccicanti simboli di affluenza tanto bramosamente anelati dai cittadini che ambiscono al sacrosanto diritto ad avere uno schermo piatto piu’ grande di quello del vicino.