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FranciaEuropa

Burqa: verso un referendum?

Sarkozy è in difficoltà. Dopo la sconfitta del suo partito alle regionali di marzo, l’indice di gradimento del presidente è in continuo calo, ormai solo al 35%. Così, Sarkozy torna ai “fondamentali”, cioè a parlare di sicurezza, per recuperare l’elettorato di estrema destra. Dopo la nomina di un super-prefetto nella banlieue parigina e la decisione di togliere gli assegni famigliari quando le assenze ingiustificate a scuola di un minorenne  si accumulano, anche la legge in preparazione sulla proibizione del velo integrale su tutto il territorio francese fa parte di questo tentativo di recupero di popolarità. Secondo alcuni commentatori, Sarkozy sarebbe tentato di giocare il tutto per tutto: una legge veloce, fatta votare con procedura d’urgenza prima della fine dell’estate, sfidando le riserve espresse dal Consiglio costituzionale, che considera che esistono gli estremi di ‘incostituzionalità. Sarkozy, secondo alcuni commentatori, avrebbe calcolato anche questo: una eventuale bocciatura della legge o di una sua parte da parte del Consiglio costituzionale oppure un ricorso accolto favorevolmente dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, potrebbe portare ad indire in Francia un referendum popolare sul burqa, sull’onda di una ben orchestrata indignazione popolare sul tema dell’idenità nazionale. “Siamo prontii a correre il rischio giuridico” ha affermato il primo ministro Fillon.

I sondaggi dicono che una stragrande maggioranza dei francesi è contro il velo integrale. Con un referendum, che pensa facile da vincere, Sarkozy potrebbe portare a casa una vittoria destinata a rilanciare una sua nuova candidatura all’Eliseo nel 2012.

Intanto, le polemiche sulla legge contro il burqa si infiammano.  I presidenti dell’Assemblea e del Senato, entrambi dell’Ump, sono contrari alla procedura d’urgenza perchè ritengono che non lasci il tempo necessario al dibattito parlamentare. L’opposizione insiste sull’esiguità del fenomeno (meno di 2mila donne) e sulle dificoltà pratiche a cui andrà incontro una legge generale, mentre delle norme più precise – la proibizione limitata a certi luoghi, come gli uffici pubblici – sarebbero una scelta più ragionevole. “E’ difficile immaginare i poliziotti correre dietro a una donna velata e intimarle di togliersi il velo in strada” afferma il socialista Jean-Christophe Cambadélis. La sottosegretaria alla famiglia, Nadine Morano, risponde che i poliziotti dovranno fare una multa alla donna e che questo sarà dissuasivo, come succede con la legge che proibisce il fumo nei luoghi pubblici. Morano ha poi precisato che non ci saranno eccezioni alla legge: anche le ricche saudite, che vengono a fare shopping nelle strade elegenti di Parigi, dovranno togliersi il velo. Verranno informate della normativa quqndo comprano il biglietto aereo per la Francia. Il capogruppo dell’Ump all’Assemblea, J.-F. Copé, è stato posto sotto protezione della polizia, perchè avrebbe ricevuto lettere e telefonate di minaccia, in relazione alla sua posizione intransigente sul burqa.

Nei fatti, la polizia sta già anticipando la legge. Una donna di 31 anni, che guidava indossando il niqab, è stata multata a Nantes (22 euro) per “guida in condizioni non confortevoli”. Degli agenti in motocicletta l’hanno fermata in nome del non rispetto dell’articolo 412-6 del codice della strada, secondo il quale nulla deve ostacolare i movimenti durante la guida. Per i poliziotti, il niqab limita il campo visivo. L’avvocato dalla donna ha presentato ricorso e parla di “violazione dei diritti umani”.

  • http://storieinutili.blogspot.com/ Kurtz

    Procedura d’urgenza per il burqa? E’ davvero una questione cosi’ urgente dda risolvere?

    A mio avviso potrebbe essere una legge boomerang: se bocciata per la sua non costituzionalità potrebbe far diminuire ulteriormente la popolarità di Nicolas. Ma ho l’impressione che il presidente in questo periodo non sappia che pesci prendere e che sia un po’ perso dopo la sconfitta delle regionali.

    Ciao.

  • http://www.uniroma.tv uniroma.tv

    Al seguente link potete vedere il servizio realizzato da UniromaTV dal titolo “Via il burqa dagli spazi pubblici in Francia” http://www.uniroma.tv/?id_video=15771

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