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FranciaEuropa

Brutto compleanno per Erasmus: non ci sono più soldi

Il programma Erasmus compie 25 anni. Nato nell’87, ha permesso a più di 3 milioni di studenti di andare a studiare per un certo periodo all’estero. E’ uno dei fiori all’occhiello dell’Unione europea, uno dei programmi più popolari, che è servito a costruire quel poco di cittadinanza europea che esiste. Ma adesso arriva una bruttissima notizia: la Commissione afferma che mancano i finanziamenti, che gli stati membri rifiutano di pagare il dovuto. Secondo il commissario al bilancio, Janusz Lewandowski, l’80% dei contratti Erasmus sarà bloccato nel 2013. Al programma Erasmus mancano 10 miliardi di finanziamenti, ha affermato il presiente della commissione di bilancio, Alain Lamassoure.  Mancano i soldi per far fronte al 30% delle Borse già erogate. Si tratta, tra l’altro, di Borse molto modeste, intorno ai 250 euro al mese. E per di più c’è un paradosso: gli stati negano i soldi che dovrebbero servire alla Ue per rimborsare gli anticipi che questi stessi stati hanno fatto per le Borse Erasmus.

Erasmus rischia di essere la vittima eccellente del braccio di ferro in corso tra stati membri e Commissione in vista del bilancio 2013. La Commissione ha chiesto 138 miliardi per funzionare, 9 miliardi in più rispetto a quest’anno (più 6,8%). Sette paesi protestano: Gran Bretagna, Francia, Germania, Finlandia, Svezia, Olanda e Austria sostengono che in tempi di crisi le richieste della Commissione sono esagerate, che anche Bruxelles deve stringere la cinghia come tutti quanti. In Francia, pero’, la ministra dell’Insegnamento superiore e della Ricerca, Geneviève Fioraso, ha rassicurato: per gli studenti francesi ci sono i soldi per le Borse Erasmus.  Almeno per quest’anno.