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Bar Condicio

Beppe Grillo attore nel remake di Ecce Bombo

“Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto, così, vicino a una finestra, di profilo, in controluce. Voi mi fate “Michele vieni di là con noi, dai” ed io “andate, andate, vi raggiungo dopo”. Vengo, ci vediamo là. No, non mi va, non vengo”.

Beppe Grillo dev’essersi ispirato a Ecce Bombo di Nanni Moretti (da cui è tratto questo celebre monologo) prima di decidere se andare o meno all’insediamento di Mattarella al Quirinale. Il leader del Movimento 5Stelle la sa lunga in fatto di comunicazione. La sua assenza fa due volte notizia. La prima perché non va. La seconda perché chiede un incontro separato. Mica fesso il nostro politico eroe dell’antipolitica.

E intanto sul suo blog dà una prima parziale apertura di credito al presidente neo-eletto, anche se i suoi siti fiancheggiatori gli sparano addosso (con la solita tecnica del click baiting – la Gabanelli inchioda Mattarella, ci mancava il figlio di Mattarella – dei titoli-esca).

Non si sa se Grillo non sia andato perché magari al mare (beato lui!) o per pigrizia, o perché non gliene fregava un fico secco. Se dovessimo analizzare la sua scelta con i criteri della comunicazione politica (che nella politica marketing del partito di Casaleggio è sostanza) la scelta di Grillo si spiega con la necessità di non confondersi con ‘gli altri’, di continuare a porsi su un piano diverso rispetto agli altri politici. Non vado, non mi confondo con gli altri, non sono come loro.

Non ha potuto attaccare direttamente Mattarella perché non c’erano le condizioni politiche e soprattutto perché sarebbe andato in controtendenza rispetto all’umore dell’opinione pubblica, in questi giorni affascinata dal nuovo presidente. Finché durerà la luna di miele di Mattarella con gli italiani e soprattutto con quella parte vicina ai pentastellati, Grillo si asterrà dall’attaccarlo.

Con la richiesta di un incontro per illustrargli le posizioni del M5s – che Mattarella probabilmente concederà- Grillo si ritaglierà uno spazio mediatico importante, che rassicurerà la parte più moderata del suo elettorato, senza perdere i ‘duri e puri’, ormai fidelizzati da tempo al credo laico di Grillo e Casaleggio.