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La rete nel cappio

Azione della polizia italiana contro Anonymous

Questa mattina perquisizioni per 32 persone. Secondo la polizia postale sarebbero tutti appartenenti a gruppo hacker Anonymous, che nelle settimane scorse ha compiuto dei dDos (Denial of service) verso siti istituzionali, di imprese e di partiti del centro destra. Il dDos è una forma di protesta in rete che vede unamoltiplicazione di richieste di connessione a un sito fino al punto di bloccarlo. Per Anonymous, in Italia la libertàdi espressione e di connessione alla Rete è fortemente limitata sia per il noto conflitto di interessi tra un presidente del consiglio che è anche proprietario di Mediaset. Ma anche perché si sono moltiplicati, nel corso di questo ultimo anno, i tentativi di mettere il bavaglio anche a Internet.   A riprova di ciò, Anonymous ha indicato nella volontà di Agcom (l’Authority per le comunicazioni) di voler chiudere d’imperio i siti che trasmettono in streaming materiali video coperti da copyright.

In attesa di altre notizie, stay tuned