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losangelista

Aventino, Wisconsin

Rotonda del parlamento occupato, Madison, Wisconsin

Mentre scriviamo gli state troopers del Wisconsin, per ordine del governatore repubblicano Scott Walker,  continuano invano a setacciare lo stato alla ricerca dei senatori democratici improvvisamente scomparsi ieri. Da quando l’intero corpo di rappresentanti democratici  alla camera superiore ha abbandonato il terriotrio, rifugiandosi  nel vicino Illinois, lo stato del Midwest e’ piombato in un caos degno del Middle East. Parliamo appunto di un prototipico stato midwestern (bevanda ufficiale: latte, ballo ufficiale: polka, motto ufficiale:  Avanti!) ma anche fra i primi a istituire statuti sindacali in virtu’ di un passato fortemente industriale. Improvvisamnte si trova ad essere  ground zero per uno scontro aperto fra reaganismo di generazione tea party col suo dogma di smantellamento dello stato sociale sulle spalle dei lavoratori, e la retroguardia del movimento labor, prima avvisaglia di una battaglia  che si preannuncia assai aspra fra repubblicani riformisti e sindacati americani. I democratici del Wisconsin si sono dileguati per sottrarre il quorum in parlamento e impedire preventivamente il voto sulla legge proposta dal governatore che priverebbe i sindacati degli impiegati pubblici di ogni potere contrattuale collettivo, tagliando contributi sanitari e pensionistici e congelando salari dei lavoratori statali. L’attacco ai sindacati pubblici esprime a livello locale la strategia politica nazionale di “risanamento del bilancio” che i repubblicani di Washington vogliono implementare nazionalmente con tagli a servizi (ma senza alcun aumento delle tasse) – attuando,  con le sembianze di una politica fiscale,  un agenda politica  antiobamiana. In Wisconsin l’attacco ha provocato un sollevamento di sindacati  e studenti che da 48 ore occupano  il parlamento, trasformato in una specie di piazza Tahrir del Midwest. Eventi che presagiscono simili scontri  a ripetizione: altri  progetti legislativi dello stesso tipo si preannunciano infatti in diversi altri stati deindustrializzati della Rust Belt  – Ohio, Iowa, Michigan  – in cui i repubblicani hanno conquistato parlamento e governatorato nelle elezioni  di medio termine con l’intenzione di praticare profondi tagli alla spesa pubblica.