closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
FranciaEuropa

Attac: mobilitazione contro il “debito illegittimo” e per la “democrazia”

Attac, assieme alla Fondazione Copernic, si mobilita per denunciare il “debito illegittimo”, che i governi strumentalizzano per farlo servire “da pretesto per imporre una regressione sociale senza precedenti”. Per combattere le “idee preconcette” e le “grossolane manipolazioni” che mirano ad imporre una “doxa neo-liberista”, Attac organizza domenica 15 gennaio una conferenza internazionale a Parigi, intitolata “Il loro debito, la nostra democrazia”. Gli economisti di Attac sostengono che la spesa pubblica non è aumentata dal ’93, e che il debito è stato causato dall’aumento dei tassi di interesse e dai “regali fiscali successivi” fatti ai più ricchi e alle imprese. In Francia, a quattro mesi dalle presidenziali, Sarkozy non ha nessuna intenzione di abbandonare questa strada: adesso pensa ad imporre “l’Iva sociale”, cioè una nuova tassa pagata da  tutti allo stesso modo, ricchi e poveri, che dovrebbe colpire le importazioni dai paesi a bassi salari, per permettere di alleggerire i contributi padronali. La giustificazione è di difendere il lavoro in Francia. I sindacati sono contrari, come l’opposizione. Se ne discuterà al “vertice sociale” del 18 gennaio.

Per consultare il testo di Attac:

www.france.attac.org/articles/pour-sortir-du-piege-de-la-dette