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Rovesci d'Arte

Artisti e fotografi all’attacco di Google

Non ha proprio fortuna il progetto di biblioteca digitale lanciata dal motore di ricerca Google. Dopo una causa in America già intentata da editori e autori agli “organizzatori” della messa in onda dei libri per questioni di copyright, ora scendono in campo anche i fotografi e gli artisti visivi, grafici e illustratori compresi. La Google Library non piace a nessuno perché violerebbe i diritti d’autore. Così, l’American Society of Media Photographers e altre associazioni che riuniscono la categoria “visual artists” sarebbero scese in trincea, preparando una vera e propria guerra contro il colosso di Mountain View. L’obiettivo della compagnia californiana di digitalizzare milioni di libri, secondo loro, è una azione illegale, dal momento che salta del tutto i confini del copyright.
La causa che si va delineando rimanda a quella avviata nel 2005 dalla Authors Guild e dalla Association of American Publishers che per primi si opposero al progetto di Google. «Chiediamo giustizia e un compenso per i visual artists il cui lavoro appare nei 12 milioni di libri, riviste e cataloghi che Google ha illegalmente scannerizzato finora», ha spiegato Victor Perlman, general counsel della American Society of Media Photographers.