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FranciaEuropa

Antisemitismo su Twitter: la legge francese è impotente?

L’Uejf (Unione studenti ebrei di Francia) e l’associazione J’accuse hanno portato Twitter in tribunale a Parigi, con l’accusa di aver lasciato passare dei tweets antisemiti e razzisti. Alla denuncia si sono associati Sos Racisme, la Licra e il Mrap. Ma all’udienza, stamattina, Twitter ha rifiutato di comunicare i dati che permetterebbero di identificare gli autori dei tweets incriminati. Secondo l’avvocata di Twitter, Alexandra Neri, i dati sono raccolti e conservati negli Usa e quindi la loro protezione dipende dalla legge della California, poiché la società ha sede a San Francismo. Solo una decisione americana potrebbe dare il via libera alla comunicazione in Francia di questi dati. Per la portavoce del governo francese, Najat Vallaud-Belkacem, “Twitter deve rispettare le leggi della Repubblica”. L’avocato dell’Uejf, Stéphane Lilti, ha affermato che “Twitter ha interessi commerciali” a proteggere l’anonimato degli utilizzatori. La sentenza della giudice Anne-Marie Sauteraud è attesa per il 24 gennaio. Resta il fatto che la denuncia ha mostrato che esiste un vuoto giuridico, che permette a Twitter, rete sociale ormai molto seguita anche dai giovanissimi, di non rispettare le leggi dei paesi dove è presente.