closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
FranciaEuropa

Antisemitismo e razzismo: Twitter dovrà rispettare la legge francese

Cinque associazioni francesi, tra cui l’Uejf (Unione degli studenti ebrei di Francia) avevano denunciato le derive antisemite e razziste di Twitter, dove, dall’ottobre 2012, si era scatenato una specie di “concorso” di frasi odiose, antisemite, sessiste, omofobe, razziste. Il tribunale di Parigi ha dato loro ragione: Twitter non puo’ invocare la legge californiana (e il primo emendamento) ma deve applicare la legge francese, che proibisce “ogni discriminazione fondata sull’appartenenza a un’etnia, una nazione, una razza o una religione” e che punisce gli “atti antisemiti, razzisti o xenofobi” e il negazionismo (legge Gayssot, 1990).    Twitter dovrà quindi individuare gli autori e comunicarne i nomi alle associazioni che hanno sporto denuncia, che si rivolgeranno poi alla  giustizia. Twitter, inoltre, dovrà mettere in opera un sistema di segnalazione (per i tweet francesi) che permetta di individuare i messaggi razzisti. Facebook ha già introdotto un sistema del genere. Una sentenza del novembre 2000 ha costretto Yahoo! ad impedire la vendita in Francia di “souvernirs” nazisti, anche eBay ne blocca la vendita in Francia e in Germania . L’anno scorso Google aveva dovuto cedere alle richieste delle associazioni antirazziste francesi, che avevano denunciato l’associazione automatica, fatta dal motore di ricerca, tra nomi di personalità e il nome “ebreo”. Secondo Stéphane Lilti, avvocato delle associazioni francesi, la sentenza del tribunale di Parigi contro Twitter “metterà al bando, almeno speriamo, il sentimento di impunità alla base di tutte le derive”.