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FranciaEuropa

Anche il divorzio ha ormai il suo Salone

Il primo Salone del divorzio è nato a Vienna nel 2007. Ma quest’anno, il 7 e l’8 novembre (alla Porte de Champerret), Parigi inaugura alla grande un’analoga iniziativa. Come il salone del’automobile o quello del matrimonio e del pacs (che si svolto da poco), il Salone del divorzio vuole presentare ai visitatori tutte le novità del settore. Per dare un tocco di ottimismo, il salone del divorzio è stato battezzato “Nuova partenza”. I visitatori – ne sono attesi intorno ai 5mila – troveranno notai e avvocati per sveltire le pratiche e venire informati di tutti i dettagli giuridici. Ci saranno anche dei mediatori famigliari, per cercare di evitare la rottura definitiva, pscicologi per trovare un aiuto a sormontare la prova, pedopsichiatri per dare una mano ai bambini i cui genitori hanno deciso di separarsi. Hanno riservato dei stand anche dei detective privati, per chi volesse prendere il partner in fallo e ottenere una migliore pensione alimentare. Il Salone pensa anche al dopo-divorzio: centri di rimessa in forma e  di ginnastica proporranno i loro servizi,  come le agenzie di viaggio o i club di incontri e persino gli organismi di formazione professionale (rivolti soprattutto alle donne, che avevano abbandonato il lavoro con il matrimonio). Ci saranno anche degli agenti immobiliari, per chi cerca casa con il nuovo partner. Gli organizzatori del salone sono convinti del successo: in Francia, circa una coppia su due (sposata o pacsata)  si separa. L’età media dei neo-divorziati è di 41,7 anni per le donne e 44,4 per gli uomini.