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Nuvoletta rossa

«Alias Comics»: ricominciamo da #Zero

2011.

Il regalo per i quarant’anni del manifesto è un libro a fumetti.

Il cdr dà semaforo verde e in poche, intense settimane di lavoro prende forma una formidabile squadra di talenti, convolta nell’impresa dalla prospettiva di prender parte a a un’avventura storica più che dal cachet, puramente simbolico.

Nel giro di pochi mesi, il volume edito da il manifesto con Edizioni BD arriva in edicola e in libreria, raccogliendo recensioni lusinghiere e vendendo più che discretamente. Ma quando arriva il momento del brindisi finale, la cooperativa editoriale il manifesto va in bancarotta. E da un giorno all’altro, la cavalcata si conclude con una débâcle.

Avanti veloce a fine 2016.

Cinque anni dopo, il manifesto è tornato in edicola grazie a una nuova cooperativa editoriale. Quando emerge l’opportunità di presentare idee ad hoc per supplementi da affiancare a quelli attuali, la vecchia ferita ricomincia a buttare sangue arterioso. E se fosse il turno di un inserto a fumetti? Non fosse per quell’ultimo miglio, l’ultima volta era andata benino. E proprio da lì bisogna ripartire. Dai migliori autori possibili e da un approccio inedito.

Gli aficionados lo sanno: fare fumetti costa. C’è da investire su sceneggiatori, disegnatori, letteristi e coloristi. A stare bassi, stiamo parlando del triplo di un supplemento giornalistico medio. Ma la scommessa sta proprio in questo, nel dimostrare che la nostra idea di fumetto vale lo sforzo, perché il risultato finale sarà sicuramente superiore alla semplice somma delle parti.

il bozzetto della copertina di Stefano Zattera per il primo numero di "Alias Comics"

il bozzetto della copertina di Stefano Zattera per il primo numero di “Alias Comics”

E in effetti, davanti alle bozze di Alias Comics, l’obiettivo pare centrato. Cast artistico eterogeneo ma compatto, con una robusta rappresentanza femminile e uno storytelling mai troppo cheap ma nemmeno troppo ombelicale, che nella vita capirsi al volo è tutto. Molte strizzate d’occhio ai generi, alla serialità, alla trasversalità degli stili e delle suggestioni. Molta attenzione alla filosofia, che vuole aggiornare al nuovo millennio la formula dei mitici inserti a fumetti che hanno fatto la fortuna di tanti eroi di carta. Molta indiscutibile qualità. Nelle storie, in primis. Ma anche nella cura editoriale e in una confezione “senza fronzoli” ma attentissima alla valorizzazione di tematiche e contenuti, compresi i pochi ma fondamentali redazionali e le spettacolari copertine già belle e pronte per finire in cornice.

Alias Comics #0, in distribuzione gratuita con il manifesto e Alias sabato 23 giugno

Alias Comics #0, in distribuzione gratuita con il manifesto il prossimo 23 giugno

Per chi vuol farsi un’idea, la prossima fermata è venerdì 23 giugno: insieme al quotidiano c’è anche in distribuzione gratuita anche Alias Comics #0, con tutte le anticipazioni ufficiali del caso sugli autori e i fumetti in arrivo.

Come sempre, fare previsioni sulla fortuna del nuovo supplemento a fumetti è impossibile. Chi guarda a questa iniziativa con simpatia o partigianeria ha già prenotato la sua copia, come pure chi ama le strisce e vuol vedere che cosa abbiamo combinato. La difficoltà vera è conquistare gli scettici, quelli che le riviste antologiche sono fuori tempo massimo, quelli che tre euro per trentadue pagine sono troppi, quelli che vedono sempre il bicchiere mezzo vuoto, quelli che temono un approccio troppo alto o troppo basso, quelli che il manifesto non cià na lira, quelli che avrebbero preferito un inserto satirico, quelli che avrebbero preferito una collana di romanzi grafici inediti in cinquanta uscite.

A tutti loro, non resta che ribadire quello che un tiepido pomeriggio di inizio dicembre, su una terrazza di via Bargoni, è passato per la testa al presidente della cooperativa Benedetto Vecchi, al curatore di testata Matteo Bartocci e a tutti noi: con il giusto impegno e il sostegno del pubblico, questa potrebbe essere la prima pagina di una storia a fumetti bella, importante e fatta per riservare al pubblico altre avventure, altre declinazioni, altri colpi di scena.

Noi siamo pronti. Ci si vede in edicola ogni ultimo mercoledì del mese a partire dal 28 giugno e per i commenti del caso sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/aliasilmanifesto/.

  • http://www.ilmanifesto.info/ il manifesto

    corretto grazie.