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Street Politics

Al Newrooz Festival di Napoli c’è Rojava!

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Vi aspettiamo domani alle 18 alla mostra d’Oltremare dove interverrà la delegazione di Kobane per parlare di Rojava, autonomia democratica, combattenti kurdi Ypg e Ypj, resistenza, femminismo.

Il festival nel quale è inserito l’incontro si chiama Newroz come il capodanno curdo che cade in primavera e che rappresenta da sempre una giornata di riscatto e di orgoglio per questo straordinario popolo. Abbiamo scelto questo nome come tributo e manifestazione di solidarietà alla resistenza di Kobane a ai cantoni autogovernati del Rojava che da mesi resistono e respingono il fascio-islamismo dell’Isis. Il Newroz avrà l’onore di ospitare una delegazione del Rojava composta da Senam Mohamad (Co-Presidente del Consiglio del Popolo del Rojava) ) Anwar Muslem (Enwer Muslim, Co-Presidente del Cantone di Kobane nel Rojava) Nessrin Abdalla (Comandante YPJ Unità di difesa delle donne). Con loro , aiutati da Giuseppe Acconcia, giornalista del manifesto appena rientrato da Kobane, discuteremo di confederalismo democratico, di resistenza, di lotta al patriarcato in medioriente e di autodifesa. E’ un’occasione che riteniamo preziosissima per la città e che crediamo debba fornire agli attivisti e alle attiviste stimoli e suggestioni che vengono da un pezzo di mondo non lontano da qui che sta difendendo una rivoluzione vera e profonda sia delle forme istituzionali che dei comportamenti e delle relazioni. Una rivoluzione che rompe i ponti con alcune stortura novecentesche e che sta sperimentando concretamente un governo autonomo, indipendente e democratico, su un territorio difficilissimo e soggetto a continui attacchi da parte dei jihadisti. Lo Ypg, l’unità di difesa del Rojava, scrisse nel comunicato che sanciva la liberazione di Kobane che quella vittoria non era solo una vittoria dei curdi contro l’Isis ma una vittoria dell’umanità contro la tirannia. Ospiteremo alcuni dei protagonisti di quella straordinaria battaglia popolare e condivideremo con loro lo spazio della contaminazione e dello scambio.

La delegazione invitata è composta da:

Senam Mohamad (Co-Presidente del Consiglio del Popolo del Rojava)
E’ nata il 6 dicembre 1956 a Damasco. Dopo aver studiato letteratura inglese ha lavorato come insegnante (e 20 anni come insegnante di inglese in Arabia Saudita, dove è stata la responsabile di tutte le insegnanti di inglese), iniziando a quel tempo a impegnarsi nelle organizzazioni femministe. Da allora, Senam Mohamad si è adoperata intensamente per la soluzione della questione delle donne in Medio Oriente e in Kurdistan. Con l’inizio della rivolta in Siria e la rivoluzione in Kurdistan occidentale, Mohamad è stata eletta co-presidente del Consiglio del Popolo del Kurdistan occidentale. Nell’estate del 2012 è stato fondato l’Alto Consiglio del Kurdistan, nel quale la Mohamad funge anche da membro del consiglio direttivo. Mohamad è stata candidata due volte al Parlamento siriano (2003, 2007) – per ragioni politiche e perché è curda, il regime ha impedito la sua elezione. Mohamad è sposata e madre di quattro figli. L’Alto Consiglio Curdo è composto attualmente da cinque membri del Consiglio del Popolo del Kurdistan occidentale e del Consiglio nazionale curdo, e rappresenta il Kurdistan occidentale sia in politica interna sia in politica estera. In questa coalizione sono rappresentati in totale 15 partiti curdi. l’Alto Consiglio Curdo ha integrato la sua funzione nella amministrazione democratica autonoma (governo provvisorio) fondata a gennaio del 2014 in Rojava (Siria settentrionale) del cantone di Cizîre.

Anwar Muslem (Enwer Muslim) (Co-Presidente del Cantone di Kobane nel Rojava)

Nessrin Abdalla (Comandante YPJ Unità di difesa delle donne)