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Napoli centrale

Al fuoco il museo Cam, per protesta

 

Il museo Cam di Casoria è senza soldi e gli artisti bruciano le opere per protesta, ma nessuno sembra importarsene. Così oggi, 18 aprile, alle ore 18 potrebbe essere Rosaria Matarese a distruggere una sua creatura e sarebbe la terza dopo che il direttore Antonio Manfredi aveva compiuto un gesto analogo nel mese di marzo e ieri alla stessa ora il fuoco aveva inghiottito la tela di Séverine Bourguignon, che aveva assistito commossa via Skype. Eppure nonostante lo strazio di veder ridotta in polvere via via la collezione permanente del museo, le istituzioni non si sono smosse. Anzi il tutto avviene in un inquietante silenzio. A partire dal sindaco di Casoria Vincenzo Carfora che dovrebbe essere il primo a puntare i piedi per farsi ascoltare dal governatore Stefano Caldoro e via più su fino al ministro dei beni culturali Lorenzo Ornaghi e al presidente della commissione cultura in parlamento europeo Doris Pack.

 

 

Invece il silenzio è assordante. E così tutte e mille le opere potrebbero finire in cenere. Le prossime saranno quelle di Astrid Stöfhas (Germania), John Brown (Galles_UK), di Qing Yue (Cina), Cheikh Moustapha Ndiaye (Senegal), Josè D’Apice (Brasile), Mohamed Alaa (Egitto), Filippos Tsitsopoulos (Grecia), Fabio Donato (Italia), Lello Lopez (Italia), Tony Stefanucci (Italia), tutti presenti personalmente o attraverso collegamenti web al sacrificio. “La cultura non può continuare ad essere il capro espiatorio della recessione economica – dice il direttore Manfredi – In un’Italia dove si assiste quotidianamente allo sperpero del denaro pubblico la latitanza di tutte le istituzioni è scellerata. I musei non possono sopravvivere da soli e questo dovrebbe saperlo anche il Ministro Ornaghi. O si cambia strategia e si decide sul serio di investire nella cultura e per la cultura, oppure è meglio distruggere con il fuoco quello che è ignorato”.

Crediamo che ci siano pochi dubbi, se l’arte e la cultura dovrebbero essere lo specchio delle nostre comunità, quello che sta venendo a Casoria si commenta da solo.