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FranciaEuropa

Affermazioni machiste sul caso DSK. Una petizione femminista

Il sito Internet di Le Monde pubblica oggi una petizione, iniziativa delle associazioni femministe Osez le féminisme, La Barbe e Paroles de femmes, in reazione a numerose affermazioni di carattere sessista e machista, che si sono sentite sui media, da parte di politici ma anche di giornalisti. In poche ore sono già state raccolte più di 1500 firme.

Le firmatarie,tra cui ci sono  giornaliste e universitarie, rilevano che da una settimana, cioè da quando è scoppiato il caso dell’accusa di stupro contro l’ormai ex direttore generale del Fondo Monetario, il favorito alle presidenziali del 2012, la Francia è sommersa da una “valanga” di affermazioni misogene, da un “florilegio di osservazioni sessiste”, per difendere DSK.  “Non è morto nessuno” (Jack Lang), “si è fatto la domestica” (con un ridolino, Jean-François Kahn, giornalista, fondatore del settimanale Marianne), “è un torto amare le donne?” (autori vari). “Non sappiamo cosa sia successo a New York sabato 14 – dice la petizione – ma sappiamo cosa sta succedendo in Francia da una settimana”: “un folgorante ritorno alla superficie di riflessi sessisti e reazionari”. La petizione sottolinea che una gran parte delle affermazioni fatte per difendere DSK tendono a minimizzare lo stupro, che è un reato. Che sottintendono che è meglio non denunciare casi del genere. Per le firmatarie è la prova che nell’élite  la “realtà della violenza sulle donne è sconosciuta”: in Francia, ogni anno, avvengono 75ila violenze sessuali. La petizione mette anche in evidenza la confusione che nelle reazioni di questa settimana è stata fatta tra la libertà sessuale e la violenza sulle donne, un atteggiamento che apre la strada “ai partigiani del ritorno all’ordine”. La petizione scrive nero su bianco quello che già molti avevano osservato. In più, alla compassione e comprensione verso la caduta di DSK ha fatto da riscontro una grande indifferenza per la sua presunta vittima, la cameriera.

Domenica, ci sarà un sit in festoso contro l’impunità di cui gode in Francia “il sessismo senza complessi”, alle ore 17 in place Igor Stravinsky, vicino al Centre Pompidou.

  • carlo

    Non ricordo cosa scrivevano i giornali e i politici francesi, dall’alto del loro superiore “illuminismo”, sulle tendenze-preferenze sessuali di Berlusconi. Vuole ripetermele, per favore ?

  • Claudio

    Ma a queste “illustri signore” non è passato minimamente per la testolina che, se l’accusa fosse false, DSK avrebbe avuto la carriera ingiustamente rovinata?
    Purtroppo quando si ha la testa annebbiata dai pregiudizi secondo cui gli uomini sono tutti maiali e le donne tutte vittime, questi sono i risultati.
    Vacci un po’ a ragionare con queste….

  • Valter Di Nunzio

    Félicitations, monsieur Lang! Sarà proprio necessario essere ministro della cultura per tanti anni per raggiungere queste vette di buon gusto? Effettivamente Berlusconi esce molto rivalutato dalla vicenda, almeno comparativamente: lui almeno non ha mai nascosto di volere leggi apposta per lui, e magari anche per quelli come lui, perchè in fondo l’uomo è altruista.