closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Rovesci d'Arte

Addio a Gae Aulenti, signora dell’architettura

Gae Aulenti, signora dell’architettura mondiale, 84 anni, è morta nella sua abitazione milanese. Il suo nome resta legato al suo progetto più famoso: quello per il Musée d’Orsay di Parigi, L’allestimento interno iniziale  fu realizzato da una squadra di scenografi e di architetti diretti e coordinati da Aulenti, che lavorò in collaborazione con Italo Rota, Piero Castiglioni (architetto delle luci), e Richard Peduzzi. L’idea era quella di creare una esposizione unificata nell’ambito di una vasta diversità e sproporzione di volumi, dovuta alla “location” molto particolare, l’ex stazione d’Orsay. Nata a Palazzolo della Stella, in provincia di Udine nel 1927, Gaetana Aulenti si era laureata al Politecnico di Milano nel 1953. Nella sua lunga carriera ha firmato progetti come la ristrutturazione di Palazzo Grassi, l’Asian Art Museum di San Francisco, l’allestimento del Museo Nazionale d’Arte moderna del Centre Georges Pompidou di Parigi, il progetto di Piazzale Cadorna a Milano, il Museo d’arte catalana di Barcellona, le ex Scuderie del Quirinale.  Era convinta che in questi ultimi anni si fosse perso “il senso del contesto che per l’architettura. Per me – diceva – senza le connessioni col contesto non solo fisico ma anche concettuale e culturale, l’architettura non esiste”. Dal 1955 al 1965 ha fatto parte della redazione di “Casabella-Continuità”  diretto da Ernesto Nathan Rogers. Sul fronte universitario è stata a Venezia assistente di Giuseppe Samonà dal 1960 al 1962, e poi dal 1964 al ’69 assistente di Ernesto Nathan Rogers al Politecnico. Ha anche collaborato con il regista Luca Ronconi insegnando, fra l’altro, progettazione teatrale a Prato negli anni Settanta.

Gae Aulenti intervista sulla “sorpresa”  http://www.youtube.com/watch?v=1vpkg_rTDko&feature=em-share_video_user

  • vittoria

    Una donna che ha onorato l’Italia.